DALLE STELLE ALLE STALLE Tutti le premesse e le aspettative costruite in tre turni di libere perfetti, sono state gettate alle ortiche oggi durante le qualifiche del Gran Premio di Germania in poco più di mezz'ora in casa Ferrari, con Sebastian Vettel fermato da un problema all'intercooler e Charles Leclerc da uno al sistema della benzina. E così invece della sognata prima fila, i due alfieri di Maranello saranno costretti a partire dalla quinta fila (Leclerc, che aveva superato brillantemente Q1 e Q2) e dall'ultima casella (Vettel, impossibilitato a compiere neanche un solo giro).

CHE RABBIA! Al termine di questa complicata sessione, il team principal Mattia Binotto si è presentato davanti ai microfoni di Sky, spiegando cos'è successo nel dettaglio sotto al tetto del box Ferrari: "C'è rammarico e delusione, siamo tutti rammaricati, come squadra e per i nostri piloti che oggi avevano una bellissima occasione, e anche per i ragazzi in fabbrica che stanno lavorando tanto." - ha esordito il numero uno di Maranello - "Siamo fortemente delusi e arrabbiati con noi stessi, sono cose che non dovrebbero capitare e che sono capitate troppe volte. Sappiamo che dovremo reagire e lo faremo tutti insieme."

INTERCOOLER E POMPA "Quelli occorsi oggi sono stati due problemi che non si erano mai verificati prima." - ha proseguito Binotto - "Dovremo analizzare nel dettaglio ma dalle prime indicazioni ci risulta che Sebastian ha avuto un problema all'intercooler, un componente nuovo ma sempre utilizzato in passato senza problemi. Su Charles, invece, sembra un problema del controllo della pompa benzina, ma anche lì dovremo poi entrare nei dettagli per cercare di capirlo. Problemi diversi, capitati durante la qualifica e mai capitati nemmeno al banco. Ma è così, sentiamo la responsabilità e la sento io per primo, è una cosa sulla quale dovremo guardare internamente cosa migliorare nei processi e in quel che facciamo."

PRONTO RISCATTO Interrogato sull'anzianità dei componenti, Binotto ha poi replicato: "No, non credo che riguardi il chilometraggio, sono componenti che utilizziamo per più di una gara e per quanto riguarda l'intercooler di Seb sicuramente non c'era un problema di usura. Dovremo analizzare meglio perché altrimenti le risposte sarebbero superficiali. Quella di domani sarà una gara che dovremo affrontare con la voglia di far bene indipendentemente da quello che è stato l'anno scorso. Credo che abbiamo mostrato che il nostro ritmo è buono, domani può succedere di tutto quindi oggi è giusto essere delusi, rammaricati e sentire la responsabilità, ma altrettanto reagire già da domani per far bene. Deve essere questo il nostro obiettivo."

PRONTI ALLA RIMONTA Ma come sarebbe potuta essere domani la griglia senza i due problemi occorsi alle monoposto rosse? "Difficile da dire" - ci pensa Binotto, poi risponde: "Credo che per quel che avevamo visto nelle libere e anche stamattina, potevamo fare una prima fila completa e non solo con Charles. Sebastian era in palla, sarebbe stata una bella lotta tra i due e mi spiace a maggior ragione." Ora ci sarà da rimontare, dalla 10° e dalla 20° posizione, con in più l'incognita pioggia che potrebbe giocare a favore della Ferrari. Ma potrebbe davvero essere un fattore favorevole? "Non credo che uno debba sperare nella pioggia, non è certo questo il nostro approccio" - chiosa Binotto - "La macchina è competitiva anche sull'asciutto e semmai è sul bagnato che ci sono punti interrogativi. Quindi partiamo da quanto di buono abbiamo fatto fino a ora. Sebastian ha dimostrato già nelle scorse gare di poter rimontare quando partiamo dal fondo, quindi confidiamo sulla nostra vettura domani."


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