Autore:
Matteo Larini

FATTORE... C Chiamatela pure fortuna, caso, destino. Insomma, come volete. Eppure, è incredibile come la Dea bendata abbia in qualche modo benedetto il sabato di Lewis Hamilton, passato nel giro di poche ore dal rischio, al mattino, di venire sostituito da Esteban Ocon (pilota di riserva Mercedes) per un problema di salute, alla straordinaria pole del pomeriggio. Complici le disavventure del box in rosso, che si aspettava di monopolizzare la prima fila e invece si è dovuto accontentare delle briciole, con Leclerc (favorito numero uno per il primo posto in griglia) soltanto decimo e Vettel addirittura ultimo, per due problemi, tra loro scollegati, all'intercooler e al sistema di controllo della pompa della benzina, giunti come un fulmine a ciel sereno nel Q1 e nella breve pausa tra Q2 e Q3.

MAL DI GOLA E così, a prendersi tutta la scena è stato il dominatore di questo campionato: Lewis Hamilton. L'inglese, nonostante gli acciacchi fisici, è riuscito a mettersi davanti a tutti, battendo la Red Bull di Max Verstappen e il compagno di squadra Bottas, più lenti del campione in carica, che durante la conferenza stampa post-qualifiche ha spiegato che la squadra era pronta a sostituirlo, se necessario: "Non mi sentivo molto bene al mattino, avevo un po' di mal di gola: eravamo preparati nel caso in cui non ce l'avessi fatta, ho fatto le libere ed eravamo pronti, nello scenario peggiore, a far correre il terzo pilota". 

STUPORE È forse in questo senso che si possono interpretare le parole di Toto Wolff subito dopo la conclusione delle qualifiche: in un team radio rivolto al britannico, Toto ha infatti affermato: "Non smetti mai di stupirci". Il team principal Mercedes, dunque, voleva probabilmente elogiare il suo pilota per le sue prestazioni in pista, in un momento difficile dal punto di vista fisico. Il campione in carica, peraltro, da quando si è accasato in Mercedes non ha mai saltato neanche una corsa, a dimostrazione dell'ottima forma fisica avuta negli ultimi anni. Come spiegato però da Wolff, se in giornata dovesse nuovamente avere problemi di salute, la squadra sarebbe costretta a schierare una sola monoposto, perché Lewis ha corso ieri in una delle sessioni ufficiali, ovvero la qualifica.

WOLFF SERENO Wolff ha poi avuto parole di conforto per Bottas e per l'idolo di casa Vettel, tradito dalla Ferrari: "Se le temperature restano così, si tratta solo di arrivare in fondo con la giusta strategia, e Valtteri ha tutte le possibilità: non si sentiva a suo agio in qualifica e soffriva più di Lewis, però partirà terzo. Per Sebastian e la Ferrari è un vero peccato. Abbiamo davvero bisogno che sia della partita per i fan, ed abbiamo anche bisogno di una Ferrari forte per il campionato. Sono felice del nostro risultato, all'inizio delle qualifiche non avevamo il passo e non sappiamo perché, poi le cose sono cambiate" ha concluso l'austriaco.

 

 


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