CHIUSO PER SMOG L'autunno è alle porte, e sono porte a maglie strette. Almeno a Milano, il Comune che da quest'anno detiene il primato della Ztl dalla superficie più vasta d'Italia, nome in codice Area B. Dal 1° ottobre 2019 scatta la seconda fase: tra un paio di settimane, il diesel sarà come per incanto ancora un po' più "sporco" che non ora. Non come proprietà chimico fisiche: soltanto agli occhi della Giunta. Stop ai diesel fino agli Euro 4, anche se in realtà non tutti.

UN FILTRO AGLI ACCESSI Il divieto interessa i diesel Euro 4 senza FAP (filtro antiparticolato), gli Euro 4 con FAP di serie ma senza valore nel campo V5 indicato sulla carta di circolazione, gli Euro 4 con FAP e campo V5 superiore a 0,0045 g/km, infine gli Euro 4 con FAP aftermarket installato dopo il 31/12/2018 e classe di massa particolato pari almeno a Euro 4. Ora, mano al libretto e controllare se anche il vostro diesel è nella "black list". E attenzione, il sistema elettronico di sorveglianza si fa di mese in mese più efficace: delle 15 telecamere in funzione al momento dello start dell'Area B, l'amministrazione ha da poco approvato il montaggio di nuovi dispositivi, per un totale di 79 varchi elettronici entro la fine del 2019, con una frequenza di 15 nuove telecamere ogni mese.

REPETITA IUVANT Area B chiusa quindi anche ai diesel Euro 4 dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. Per chi sgarra è già imbustata una multa dell'importo da 84 euro a 335 euro, tuttavia fino al 24 febbraio 2020 rimane attivo il bonus di 50 ingressi giornalieri anche per le auto non conformi al regolamento. Dal 25 febbraio al 30 settembre 2020, i residenti nel Comune di Milano godranno di ulteriori 25 giorni di libero accesso mentre per i non residenti la franchigia è di soli 5 giorni.


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