Autore:
Lorenzo Centenari

EDITTO ROMANO Da Nord a Sud, dalla capitale finanziaria a quella politica. Germogliata ad ottobre 2018 in Pianura Padana, la diesel-fobia contagia ora il Centro Italia: dal 1° novembre 2019 anche Roma vieterà l'ingresso ai diesel Euro 3, seguendo così l'esempio di Milano e altre città settentrionali, nel tentativo di contenere l'impatto che il traffico riversa sulla qualità dell'aria respirata dai suoi abitanti. Non solo Roma: al fronte si uniranno presto che Campania e Sicilia.

LAZIO DIESEL-FREE Approvata anche dalla Giunta comunale, la limitazione alla circolazione di auto diesel fino ad omologazione Euro 3 (esclusi quindi i diesel Euro 4, Euro 5 ed Euro 6) rientra nell'accordo sottoscritto nel 2018 da Regione Lazio e ministero dell'Ambiente, pacchetto di misure che interessa anche il riscaldamento delle abitazioni, e che al capitolo mobilità prevede un impulso alla posa di colonnine di ricarica per auto elettrica e alla diffusione di carburanti alternativi. Roma a parte, al protocollo dovranno attenersi i maggiori centri urbani regionali: presto verranno approvati anche i finanziamenti a sostegno della sostituzione del parco circolante, circa 4 milioni di euro dal Governo, altri 6 milioni dalla Regione stessa.

PROFEZIA RAGGI Giusto il tempo di festeggiare Halloween, e sul traffico capitolino piomberà la scure delle leggi anti-inquinamento. Definito anche il perimetro entro il quale ai diesel Euro 3 sarà interdetto il transito: dall'assessorato alla Viabilità si apprende che la zona coinciderà con la Ztl dell'Anello ferroviario. Per i veicoli adibiti al trasporto merci, previsto un periodo transitorio fino al 31 marzo 2020: divieto in vigore dal lunedì al venerdì, ad eccezione dei festivi infrasettimanali, nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30. In tempi non sospetti, il primo cittadino Virginia Raggi aveva preannunciato la messa al bando entro il 2024 delle auto diesel di ogni classe di emissioni: ancora qualche mese, e Roma farà il primo passo verso l'obiettivo.

EURO 3 GEOGRAFIA Se nel Nord Italia il Piano Aria si è abbattuto sugli automobilisti con la violenza di un uragano, influenzando in modo pesante il mercato stesso dell'auto, oltre che le abitiduni di decine di migliaia di utenti quotidiani, a Roma l'impatto potrebbe dimostrarsi fin più traumatico. Dei quasi 5 milioni di veicoli diesel Euro 3 o inferiori circolanti in tutta la Penisola, vale a dire circa il 13% dell'odierno parco auto nazionale, la quota maggioritaria è proprio al Centro Sud. Urbe compresa...


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