Pubblicato il 05/07/20

DOMENICA COMPLESSA Un solo punto per Sebastian Vettel al termine di un difficile GP Austria. Il tedesco, scattato undicesimo, ha preso subito la posizione su Daniel Ricciardo, ma senza poi avere il ritmo per poter recuperare in pista altre posizioni. Complici i tanti colpi di scena, il quattro volte campione del mondo avrebbe potuto concludere comunque in una posizione migliore, se la sua gara non fosse stata compromessa da un testacoda avvenuto dopo la ripartenza successiva alla prima Safety Car, poco dopo il 30° giro. Vettel si è girato mentre tentava un attacco all'interno di Carlos Sainz alla staccata di curva 3, toccandosi leggermente con lo spagnolo e finendo per venire sfilato da tutto il gruppo.

CONTENTO DELL'UNICO TESTACODA Nelle interviste del dopogara, Vettel ha spiegato di essere addirittura contento di essersi girato solo in quella occasione, lamentando uno scarso feeling con la Ferrari SF1000: ''Onestamente sono contento di essermi girato solo una volta, perché oggi era davvero difficile. Siamo arrivati molto vicini io e Carlos, lui si è spostato all'interno e io ero proprio al limite perché volevo arrivare il più vicino possibile e ho perso il posteriore. A dire il vero l'ho perso un paio di volte oggi e quindi sono abbastanza contento di essermi girato solo una volta''.

PICCOLA RIMONTA Ritrovatosi ultimo, Vettel è poi riuscito a recuperare alcune posizioni, agguantando quantomenola zona punti al termine di tanti duelli favoriti dai successivi due ingressi della Safety Car: ''Dobbiamo guardare bene, sicuramente la macchina era difficile da guidare oggi. Io ho dato il massimo, la Safety Car ci ha aiutato un po'. È stato divertente alla fine, ma il risultato non è stato quello che volevo''.


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