Pubblicato il 05/07/20

GRINTA E OPPORTUNISMO Incredibile al Red Bull Ring: al termine di uno dei weekend più difficili nella storia recente della Ferrari, Charles Leclerc conquista un incredibile secondo posto nel GP Austria 2020. Il monegasco, autore di una solida prestazione fin dalla partenza, ha approfittato del caos finale e in particolare del contatto tra Lewis Hamilton e Alex Albon per cogliere il jolly e ottenere la piazza d'onore alle spalle di Valtteri Bottas. Il 23enne, protagonista di strepitosi duelli in pista vinti con Lando Norris e Sergio Perez, aveva chiuso al terzo posto sotto alla bandiera a scacchi, ma la penalizzazione di cinque secondi inflitta al sei volte campione del mondo lo ha fatto salire di un'ulteriore posizione.

SORPRESA POSITIVA E dire che dopo le qualifiche di ieri, chiuse con il settimo tempo, Leclerc aveva spiegato di aspettarsi un risultato migliore in gara, ma senza promettere miracoli. Eppure, questo risultato ottenuto con una Ferrari apparsa inferiore non solo a Mercedes e Red Bull, ma anche agguantata da Racing Point e McLaren, appare molto vicino a qualcosa di sovrannaturale: ''No, non me l'aspettavo, è un'enorme sorpresa, ma una sorpresa positiva. Abbiamo fatto tutto alla perfezione oggi per chiudere al secondo posto e abbiamo avuto anche un po' di fortuna ovviamente: il problema di Lewis, qualche incidente qua e là, è stata una gara movimentata... L'obiettivo era proprio questo: cogliere ogni opportunità che si sarebbe presentata, anche se il passo per finire in questa posizione non l'avevamo. Sono molto soddisfatto di questo secondo posto, abbiamo ancora molto lavoro da fare, perché eravamo molto lontani. Non siamo dove volevamo essere, però tutto è possibile. Dobbiamo continuare a restare forti come team e lavore insieme, penso che torneremo dove vogliamo, anche se ci vorrà del tempo''.

SORPASSI NONOSTANTE LA SCARSA VELOCITA' La Ferrari SF1000 ha dimostrato di avere molta poca velocità di punta, aspetto che ha reso ancora più difficili le manovre di sorpasso di Leclerc. Per superare Norris e Perez nei giri finali, il monegasco spiega di aver dovuto sfruttare al volo la prima occasione concessagli dagli avversari: ''Volevo essere aggressivo, faticavo dopo la curva 1 e fino alla 3 e sapevo che non ci sarebbe stata un'opportunità lì per me. Se ci fosse stato un errore da parte di qualcuno, sapevo che un'opportunità si poteva presentare. Lando ha rallentato lottando con Sergio e ne ho approfittato e poi anche con Perez.. è stata dura, mi sono divertito!''.

CHARLES POMPIERE Nonostante l'entusiasmo per questa grande prestazione, Leclerc sa benissimo che si è trattato di un risultato superiore all'attuale valore della SF1000: ''Questa è la prova che tutto può succedere. Dobbiamo tenere mentalmente, dico già che non dobbiamo aspettarci tutti i weekend così perché non sarà così, però oggi abbiamo fatto un grande di lavoro, di strategia e con l'assetto della macchina. C'è ancora tanto da fare, ma un secondo posto in una situazione così è esattamente quello che dovevamo fare, sono contentissimo''.

IN ATTESA DEGLI AGGIORNAMENTI Parlando dell'attuale gerarchia in pista, Leclerc non nasconde che la Ferrari è in lotta per essere la terza forza con la Racing Point e la McLaren. Il monegasco spera di ricevere presto gli aggiornamenti già annunciati per la terza gara del campionato, ma che potrebbero arrivare in anticipo già per il secondo appuntamento al Red Bull Ring in programma domenica prossima, per dare una prima svolta: ''Credo che siamo più o meno lì con Racing Point e McLaren. È molto difficile sorpassare, nel primo settore facevamo molta fatica rispetto a loro, mentre nel terzo risalivo ma poi è nel primo che si sorpassa e non ce la facevo a stargli dietro. Arriveremo con un pacchetto nuovo a Budapest, non so se ce la faremo a far arrivare qualcosa prima, ma stiamo lavorando al massimo. Questo è bello da vedere e spero di riportare la Ferrari dove merita''.


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