Pubblicato il 30/06/20

VERSO SPIELBERG La notizia era ormai nell’aria da diversi giorni e adesso arriva anche la conferma dai diretti interessati: la Ferrari non porterà al Red Bull Ring grandissime novità tecniche. La SF1000, anzi, sarà per lo più quella già vista nella seconda settimana di test precampionato a Barcellona. A ufficializzare le voci è stato il team principal della Rossa, Mattia Binotto, che, alla vigilia della prima trasferta di questo strano mondiale 2020, ha voluto tracciare la roadmap degli aggiornamenti previsti sull’ultima monoposto nata a Maranello.

F1, GP Singapore 2019: Charles Leclerc con Mattia Binotto, team principal Ferrari

NUOVA DIREZIONE Limitazioni negli sviluppi e fabbriche chiuse per effetto del lockdown hanno dunque impedito al Cavallino di preparare grandi stravolgimenti alla macchina di Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Come conferma l’ingegnere italo-svizzero, tuttavia, gli ingegneri Ferrari non sono rimasti fermi e, anzi, hanno praticamente ricostruito il progetto da un foglio bianco: “La SF1000 in pista a Spielberg avrà la stessa configurazione vista nella parte finale dei test di Barcellona. Ciò non vuol dire che, nelle sole cinque settimane e mezzo in cui abbiamo potuto lavorare, siamo rimasti con le mani in mano. La verità è che le risultanze emerse dai test ci hanno imposto un importante cambio di direzione sullo sviluppo, specie sul piano aerodinamico. Abbiamo dovuto capire perché non avevamo visto in pista quello che ci aspettavamo e a quel punto ritarare tutto il programma di conseguenza. Sarebbe stato controproducente proseguire sulla strada iniziale sapendo che non avremmo raggiunto gli obiettivi prefissati”.

F1 Test Barcellona 2020: la Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel

OBIETTIVO UNGHERIAAbbiamo per questo motivo – ha aggiunto Binotto – deciso di stendere un nuovo programma che riguardasse tutta la vettura, sapendo che non sarebbe stato pronto per la prima gara nella sua totalità. L’obiettivo è portare in pista i nuovi sviluppi alla terza gara, quella del 19 luglio all’Hungaroring. Detto questo, al di là dello sviluppo fisico della macchina, in queste settimane abbiamo lavorato sull’analisi del comportamento della SF1000, sia nelle simulazioni che con il contributo dei nostri piloti, e penso che questo ci tornerà utile in Austria. Sappiamo bene che oggi non disponiamo del pacchetto più veloce, lo sapevamo alla vigilia della partenza per Melbourne e le cose non sono cambiate. Il circuito di Spielberg, detto questo, ha caratteristiche diverse rispetto a quello di Barcellona e le temperature non saranno quelle di fine febbraio. Dovremo cercare di sfruttare le opportunità che dovessero presentarsi, in attesa di capire a Budapest, una volta introdotto lo step cui stiamo lavorando, dove saremo rispetto agli altri”.

F1 GP Canada 2019, Montreal: Mattia Binotto e Sebastian Vettel (Ferrari) dopo l'arrivo polemico

NESSUN PRONOSTICO Insomma, in attesa di capire il vero valore del progetto SF1000 a Budapest, gli uomini in rosso si preparano a un inizio di stagione in salita. E, pretattica a parte, a correre in difesa cercando di raccogliere quanti più punti possibili: “Mai come in questa anomala stagione fare previsioni è un esercizio sterile. Qualche indicazione su dove saremo rispetto a noi stessi l’avremo al termine delle tre ore di prove libere del venerdì, ma un primo verdetto ci sarà solo al termine delle qualifiche di sabato. Solo allora cominceremo ad avere un quadro un po’ più chiaro dei rapporti di forza in campo, senza contare le incognite che la prima gara del campionato si porta sempre dietro in termini di affidabilità e di tenuta delle gomme sulla distanza. Dovremo cercare di essere impeccabili in ogni aspetto, nella preparazione delle sessioni e nell’esecuzione in pista. L’obiettivo? Portare a casa il massimo possibile dei punti in palio, come sempre del resto”.

FERRARI PER ALEX Sarà quindi in tutto e per tutto molto simile a quella già vista a Barcellona, la SF1000. Meno che per un significativo particolare: dopo le (numerose) critiche ricevute via social per il ritardo della scorsa settimana nell'esprimere un messaggio di vicinanza ad Alex Zanardi, la Ferrari scenderà in pista al Red Bull Ring con una scritta #ForzaAlex su entrambi i lati del cofano motore. Un bel modo per zittire le critiche e supportare idealmente un altro grande pezzo di Italia che in questi giorni lotta per la vita all'ospedale di Siena.


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