Pubblicato il 05/07/20

RED BULL ZERO Doveva (e poteva) essere una domenica di gloria per la Red Bull nel Gran Premio di casa, e invece è andato come peggio non poteva, con Max Verstappen messo fuori gioco da un problema tecnico nelle fasi iniziali della gara, mentre era secondo, e con il déjà vù di Alex Albon, che esattamente come in Brasile è finito fuori pista dopo un contatto con Lewis Hamilton, quando stava involandosi verso un risultato molto prestigioso. Il giovane thailandese disponeva di gomme Soft fresche montate subito dopo l'ultima Safety Car, e aveva praticamente completato un sorpasso all'esterno in curva-4 su Hamilton, prima di essere toccato sulla posteriore destra dall'anteriore sinistra del campione del mondo, e di finire girato sulla ghiaia (nel tweet di seguito il filmato).

CATTIVO PERDENTE In quei momenti di sconforto Alex si è reso protagonista di un team radio durissimo nei confronti di Hamilton, gridando con veemenza: ''Questo ragazzo non sa proprio perdere'', che in italiano appare edulcorato ma che in inglese ''sore loser'' (cattivo perdente) è sicuramente più diretto. Ma non bastassero le parole di rabbia di Albon, poi costretto al ritiro a pochi km dal traguardo a causa di un problema tecnico che non sappiamo se si sarebbe comunque presentato senza l'incidente, sono arrivate poi quelle durissime di Helmut Marko, l'ex pilota austriaco che gestisce i piloti Red Bull e che si scaglia contro la punizione troppo leggera (5 secondi) ricevuta da Lewis.

Helmut Marko (Red Bull)

GARA ROVINATA ''Se qualcuno è ritenuto colpevole e prende una punizione di soli cinque secondi che gli consente di restare nei punti, allora quelle poche posizioni che ha perso non sono proporzionate a quello che ha fatto'' - ha spiegato Marko alla TV austriaca - ''Abbiamo avuto una situazione simile anche in Brasile lo scorso anno. Si trattava anche lì di un secondo posto, e anche allora Hamilton ha buttato fuori Albon. Penso che l'intero sistema dovrebbe essere ripensato. Che lui sia arrivato secondo o quarto che differenza fa? Ha completamente rovinato la nostra gara!''

F1 GP Austria 2020, Red Bull Ring: l'incidente tra Lewis Hamilton (Mercedes) e Alex Albon (Red Bull)

SCUSE E RIMPIANTI Più pacato Christian Horner, il team principal della Red Bull che ha chiesto semplicemente ad Hamilton di chiedere scusa al suo ragazzo: ''È stato solo un cattivo errore di giudizio da parte di Lewis, e in fin dei conti non sarebbe male se gli chiedesse scusa per quello che ha fatto''. Il diretto interessato, Alex Albon ha invece commentato: ''È ancora un po' troppo fresca come cosaMa si... è andata così, credo che avrei potuto vincere la gara oggi. Avevo già completato il sorpasso ed ero concentrato su Bottas di fronte a me, e poi, il contatto''.

F1 Test Barcellona 2020: Lewis Hamilton (Mercedes) in conferenza stampa

OCCHIO ALLA SQUALIFICA Lewis Hamilton con questa manovra ha perso altri due punti sulla patente, portandosi a quota 7, a soli 5 punti di distanza da una possibile squalifica di una gara. Lewis aveva già ricevuto questo weekend altri 2 punti di penalità per aver ignorato le bandiere gialle in qualifica. Il britannico ha commentato: ''Ieri è stata interamente colpa mia, è stato un po' strano che mi abbiano penalizzato così in ritardo, ma non mi ha destabilizzato. Con Alex è stata una situazione davverso sfortunata, non riesco a credere che ci siamo toccati di nuovo ma mi sembrava fosse stato un incidente di gara. Ad ogni modo prenderò qualunque penalità ritengano che io meriti, e andrò avanti''.


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