Pubblicato il 05/07/20

USANZE STRAVOLTE Le misure di sicurezza imposte in F1 per evitare possibili contagi da Covid-19 stravolgeranno la consueta cerimonia del podio. Niente più premiazione nello spazio solitamente posizionato sopra la pit-lane, davanti ai meccanici assiepati sotto la balconata. Per non parlare ovviamente dell'assenza del pubblico, impossibilitato ad assistere dal vivo ai gran premi. A partire dal GP Austria di oggi, i primi tre classificati dovranno parcheggiare le loro monoposto sul traguardo, dove poi avverrà tutto il cerimoniale.

F1, GP Austria 2020: Max Verstappen (Red Bull) al termine delle qualifiche

SI FA TUTTO IN PISTA Questa mattina, la FIA ha rilasciato un comunicato con le linee guida per la cerimonia del podio: ''A parte i meccanici della squadra, i funzionati, le troupe televisive pre-approvate dalla FIA e i tre fotografi approvati dalla FIA, nessun altro sarà autorizzato a entrare nell'area designata a questo momento (nessun fisioterapista dei piloti o personale PR dei team). Una volta scesi dalle loro monoposto, i primi tre classificati verranno pesati dalla FIA utilizzando delle bilance portatili poste accanto alle loro vetture. Ogni pilota deve rimanere completamente vestito fino a dopo che è stato pesato''.

UNA STRANA PREMIAZIONE Come si è già visto nelle gare di F3 e F2 disputate nel corso del weekend (nel video sotto, la cerimonia di gara 1 della F3), è confermata la tradizione dello champagne, anche se i piloti dovranno tenere indossare le mascherine. Confermate anche le interviste a caldo: ''Dopo che i piloti saranno stati pesati, le interviste post-gara avranno luogo in questa area designata e l'intervistatore sarà Jenson Button. Una volta completate, un carrello telecomandato con acqua e asciugamano verrà consegnato a ciascun pilota. Non sono ammessi altri drink nell'area Parc Fermé. I gradini 1, 2 e 3 verranno posizionati in pista davanti alle prime tre vetture. Ad ogni pilota verrà consegnato il cappello Pirelli che conterrà anche una mascherina medica da indossare durante la cerimonia del podio. Quando i piloti saranno pronti, avrà luogo un annuncio per la cerimonia del podio e ciascun pilota verrà introdotto per spostarsi al rispettivo gradino del podio. Gli inni nazionali verranno eseguiti e saranno visualizzate le bandiere virtuali''.

LA LOTTA AL RAZZISMO C'è curiosita anche per quanto avverrà prima del via. Sono attese manifestazioni di supporto al movimento Black Lives Matter e contro il razzismo. Tutti e 20 i piloti indosseranno una maglietta con la scritta ''End Racism'' (''Poniamo fine al razzismo''), mentre nella riunione del venerdì non è stato raggiunto un accordo per inginocchiarsi tutti quanti al momento dell'inno. Secondo indiscrezioni, cinque piloti si sarebbero rifiutati di compiere questo gesto. Ogni pilota esprimerà così il suo sostegno alla lotta al razzismo nel modo che riterrà migliore. Poco fa, Charles Leclerc tramite i social ha confermato di essere tra quelli che non si inginocchieranno, motivando così la sua decisione: ''Penso che ciò che conti siano i fatti e i comportamenti nella nostra vita quotidiana, piuttosto che gesti formali che potrebbero essere considerati controversi in alcuni paesi. Non mi metterò in ginocchio, ma questo non significa affatto che sono meno impegnato di altri nella lotta contro il razzismo''.


TAGS: podio f1 AustrianGP 2020