Pubblicato il 04/07/20

GIORNATA NERA Uno dei giorni più neri - agonisticamente parlando - della Ferrari negli ultimi dieci anni, si sta per concludere. Mattia binotto ha messo, con le sue parole, il sigillo finale sulla deludente sessione di qualifiche di cui sono stati protagonisti Charles Leclerc e Sebastian Vettel, il primo rientrato ai box con il settimo tempo e una prestazione lontana ben 9 decimi da quella che lo scorso anno gli consentì di partire in pole position (e che oggi l'avrebbe tenuto a meno di un decimo dalle Mercedes di Bottas e Hamilton), il secondo addirittura eliminato in Q2, in seguito a un errorino nell'ultimo giro che avrebbe potuto qualificarlo al segmento finale delle qualifiche a discapito del compagno, entratovi per il rotto della cuffia.

PEGGIO DEL PREVISTO Una controprestazione del genere, nonostante tutti i contro-proclarmi della vigilia, era francamente inattesa, soprattutto perché la Ferrari SF1000 non solo è apparsa lontana da Mercedes e Red Bull, ma è sembrata in difficoltà anche con Racing Point, McLaren e Renault, senza considerare che in termini di velocità assoluta sul dritto, è ultimissima dietro anche alla Williams. ''Una qualifica deludente, inutile nascondercelo''- ha esordito il team principal Binotto - ''Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione difficile e il risultato di oggi ne è una conferma, anche oltre le aspettative. Dobbiamo analizzare bene ogni dettaglio della prestazione e confrontarla con la concorrenza, cercando di capire il perché di questo gap''.

FARE PUNTI ''Ora dobbiamo preparare al meglio la gara di domani'' - ha proseguito Binotto -''Una gara che sarà lunga e ricca di incognite, ancora più del solito essendo la prima di questa anomala stagione. Dovremo eseguire il nostro lavoro nella miglior maniera possibile, cercando di tirare fuori il massimo dal pacchetto che abbiamo a disposizione qui''. Ma a cosa può puntare domani la Ferrari? ''Inutile dare un obiettivo in termini di piazzamento: dobbiamo portare a casa il massimo di punti possibili'' - ha risposto il manager italiano, tagliando corto.

NOTA LIETA: Per cercare di risollevare il morale del team, Binotto ha comunque elogiato quanto fatto in Formula 2 dai ragazzi della Ferrari Driver Academy, che hanno concluso la gara di Spielberg monopolizzando il podio: ''Una tripletta nella prima gara della stagione di F2 è davvero fantastica, considerato che sul podio ci sono andati due debuttanti come Marcus Armstrong e Robert Shwartzman. Complimenti a loro e, soprattutto, a Callum Ilott, al suo primo successo in questa categoria così competitiva, ma anche a Giuliano Alesi (6°), che è stato autore di una bella rimonta, e a Mick Schumacher (11°) che ha lottato per la vittoria per due terzi di gara''.


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