Pubblicato il 04/07/20

12 MILLESIMI Sono bastati solo 12 millesimi per prendersi la copertina di questo primo sabato di qualifica della stagione 2020 di Formula 1. 1:02.939 è il nuovo record del tracciato del Red Bull Ring e a segnarlo è stato l’uomo che (quasi) non ti aspetti: Valtteri Bottas, riemerso dall’ombra di un caposquadra apparentemente irraggiungibile nelle prove, è il primo poleman del mondiale su un circuito che, sin dai tempi della militanza in Williams, lo ha spesso visto grande protagonista. Niente da fare, stavolta, per Lewis, nonostante il fuoripista di cui il finlandese si è reso autore nel secondo e ultimo tentativo in Q3.

F1 GP Austria 2020, Red Bull Ring: Valtteri Bottas (Mercedes) scende in pista in qualifica

BUONE SENSAZIONI Il finnico, nonostante la mascherina nera in volto, non ha nascosto la soddisfazione per essersi confermato il pilota più veloce anche in questa ripartenza del mondiale: “È una sensazione magnifica. Mi mancavano queste emozioni ed è davvero speciale ritrovarle dopo aver spinto la macchina al limite del possibile. Mi ero preparato a lungo per questo e mi sento davvero soddisfatto. Non posso dire granché altro se non ringraziare il team che ha fatto un lavoro pazzesco”.

F1 GP Austria 2020, Red Bull Ring: Valtteri Bottas (Mercedes) con il trofeo del poleman Pirelli

CATEGORIA A PARTE Già, il team. Ancora una volta la Mercedes dei sei titoli mondiali piloti e costruttori consecutivi si è ripresentata in pista con i favori del pronostico rifilando agli avversari distacchi persino più grandi rispetto alle attese: “I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico, sembra quasi che corriamo in una categoria a parte! Davvero impressionante ed è solo la prima qualifica della stagione. Sono scioccato, voglio ringraziare tutti nel box e in fabbrica perché mi hanno dato una macchina pazzesca da guidare. Però è domani che conta”.


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