Pubblicato il 04/07/20

PER IL ROTTO DELLA CUFFIA Bilancio leggermente migliore per Charles Leclerc rispetto a Sebastian Vettel. Il monegasco riesce a guadagnare l'accesso alla Q3 solo con il decimo tempo, giusto davanti all'altra Ferrari, e nei 10 minuti finali strappa con le unghie un settimo tempo che rende un po' meno disastroso il sabato delle Rosse in Austria. Le difficoltà della SF1000 sono però evidenti, tanto che davanti al 23enne partiranno anche Lando Norris e Sergio Perez, al volante rispettivamente di McLaren e Racing Point.

F1, GP Austria 2020: Charles Leclerc (Ferrari)

TANTO LAVORO E NIENTE MIRACOLI Nelle prime dichiarazioni, Leclerc non ha nascosto la sua delusione, ma si è dimostrato anche propositivo nel cercare di migliora il prima possibile le prestazioni della Ferrari, pur non promettendo grandi ribaltamenti per la gara di domani: ''Purtroppo è così per adesso, bisogna lavorare e costruire per il futuro una macchina migliore, senza demoralizzarsi. Sicuramente oggi non è il risultato che speravamo, non siamo assolutamente dove vogliamo essere, però dobbiamo continuare a lavorare in gruppo e provare a trovare ogni piccolo dettaglio che fa la differenza, perché adesso siamo tutti molto vicini. Domani c'è la gara, è domani che dobbiamo fare i punti. Miracoli saranno difficili, non ce ne saranno, però proveremo a fare il meglio e a lavorare al meglio nelle prossime gare''.

SALIRE IN CLASSIFICA Come Vettel, anche Leclerc è convinto che in gara la Ferrari potrà rendere un po' meno amaro il bilancio del primo weekend di gara del 2020: ''La chance per tornare più in alto c'è, poi per lottare con le Mercedes  non è ancora possibile, sicuramente.  Daremo tutto come piloti e come squadra e proveremo ad andare più su in classifica''.


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