Autore:
Simone Valtieri

SEI MILLESIMI Nulla, niente, quasi zero, ma in Formula 1 6 millesimi sono la differenza che passa tra una pole position e una seconda piazza, tra la gioia e la delusione, da mutare prima in rabbia, poi in energia positiva al fine di volare alla conquista del Gran Premio della Gran Bretagna, sulla spettacolare pista di Silverstone. È proprio per sei millesimi che oggi Valtteri Bottas ha beffato il compagno di team e padrone di casa Lewis Hamilton al termine di una sessione di qualifica mozzafiato. 

POLE RECORD! Un po' in difficolta nella Q1 e nella Q2, i due piloti della Mercedes sono scesi in pista agguerriti sin da subito nella Q3, ma Bottas è riuscito a mettere subito dentro il giro della pole, un 1'25"093 che è anche il nuovo record della pista di Silverstone. Hamilton ha invece commesso un piccolo errore, e ha dovuto affidare le sue speranze di pole solo all'ultimo tentativo. Il finlandese non ha migliorato, mentre il britannico ha fatto un giro quasi perfetto, che lo ha portato però soltanto in seconda posizione, a quei dannati sei millesimi dal compagno. Dietro di loro Leclerc si è fermato a 79 millesimi dalla pole, sarà il rivale numero uno nella lotta alla vittoria, sebbene sul passo gara le Frecce d'argento siano stato, per l'appunto, due vere e proprie frecce.

QUASI PERFETTO "Questa pole mi dà una bellissima sensazione, bello provare questo tipo di sensazioni" - ha spiegato Bottas, che non parte in pole dal Gran Premio di Spagna dello scorso maggio - "Siamo stati vicinissimi tutto il weekend con Lewis, e oggi è successo ancora, ma sono contentissimo di aver fatto subito un buon giro e aver preso la pole. Sapevo che il mio primo giro era stato veloce ma non perfetto, avrei potuto migliorare nel secondo tentativo ma non sono riuscito a mettere insieme tutti i settori. Dubito che qualcuno oggi potesse farlo perché il vento ti porta sempre a fare dei piccoli errori qua. Sono comunque contento di aver fatto la pole non è stato facile. Ora devo lavorare sul passo gara che è la cosa più importante, devo riuscire a convertire questa pole in vittoria, è questo il mio obiettivo per domani."

DI POCO IMPERFETTO Lewis Hamilton è invece molto deluso, ma la prende con filosofia, sapendo che giù più di una volta ha ribaltato in gara una situazione analoga. "Devo fare i miei complimenti a Valtteri che ha fatto un lavoro costante e solido per tutte le qualifiche" - ha perciò esordito il britannico - "Il mio è stato un giro abbastanza buono, abbiamo lavorato sodo per tutta la sessione ma ci è mancato qualcosina, ci è sfuggita un po' la via che dovevamo prendere. Forse ho sacrificato qualcosa nella Q2 e alla fine mi è mancato un po' di ritmo, così ho fatto un errore nel primo tentativo e il secondo non è stato sufficiente. In ogni caso Valtteri ha fatto un lavoro migliore di me, giù il cappello, speriamo domani di poterlo battere anche per questo pubblico. Questo è il miglior GP dell'anno grazie a loro, la pista è fantastica, un layout meraviglioso e tutto il contorno è incredibile, sono i migliori tifosi del mondo."

VANTAGGIO GOMME Ma anche senza quelle imprecisioni, Hamilton non è certo che sarebbe potuto partire in pole: "Alla fine non si può mai dire, e comunque non si può tornare indietro, per cui congratulazioni a Valtteri per il lavoro che è ha fatto, nel complesso non credo sia stata la mia migliore qualifica, ma la gara è lunga e farò del mio meglio per migliorare. Le simulazioni di ieri erano buone, spero di poter sfruttare il vantaggio di gomme che avremo (sulla Ferrari di Leclerc), partendo con le gomme medie."


TAGS: mercedes formula 1 f1 Hamilton bottas f1 2019 gp gran bretagna BritishGP 2019