Autore:
Andrea Brambilla

SPETTACOLO L’avvincente gara di Silverstone ha finalmente evitato il pisolino post pranzo della domenica regalando emozioni e divertimento grazie soprattutto ai due baby fenomeni Leclerc e Verstappen. Dopo la monotonia delle prime gare questa F1 sembra essersi svegliata, anche se la lotta è dalla terza piazza in poi. Verstappen e Leclerc hanno dato vita a una battaglia da Playstation senza esclusione di colpi, cosa che ha divertito e appassionato i tifosi sugli spalti e davanti alla televisione. Dopo il via libera della FIA alle ruotate, gli alfieri di Red Bull e Ferrari se le sono date di santa ragione, nel rispetto del regolamento, per la gioia di tutti. Il tutto a favore dello spettacolo, che grazie a questi due sta finalmente tornando protagonista in pista. Manca ancora qualcosa a entrambi i mezzi meccanici, non all’altezza della Mercedes, ma i piloti rispondono già presente. Un duello che si preannuncia agguerrito e duraturo a giudicare da quanta grinta mettono questi due ragazzi una volta tirata giù la visiera.

ATTENTI A QUEI DUE Nessun lamento, nessun team radio per incolpare l’altro di una manovra scorretta, tutto molto bello e vitale per una Formula1 che non viveva queste battaglie da quando Nico Rosberg vinse il titolo 2 anni fa battendo Lewis (guerra in casa). Leclerc ha dimostrato che la scelta di dargli un sedile in Ferrari, dopo solo un anno da rookie in Sauber, è stata una mossa azzeccata. Il monegasco non sta deludendo, anzi sta incantando mettendo i decimi che mancano alla Ferrari con il suo piede destro. Che dire poi di Max? Quest’anno è diventato razionale, ancora più veloce, divertente, e con molta più testa sulle spalle rispetto alla mina vagante che era negli anni passati. Una crescita verticale che sta facendo sognare tutti i tifosi olandesi che colorano i circuiti di tutto il mondo di arancione. Il dopo Hamilton sembra già scritto con questi due talenti che (speriamo) ci faranno divertire in futuro. Non va dimenticato che devono essere assecondati anche da un'auto all’altezza di competere con le Frecce d’argento. 

CADUTA SEB Non sappiamo se il compagno di box più competitivo lo stia logorando, ma Seb non c’è. Brutta qualifica, anche se parte della colpa è del differenziale che non lavorava a dovere, ma il tedesco è da inizio stagione che non trova il feeling con la sua SF90. Le voci di un suo ritiro a fine stagione, lo strapotere delle Frecce d’argento, e le nuove leve particolarmente agguerrite, stanno smontando Vettel che sembra proprio aver perso la grinta che l’ha contraddistinto in questi anni alla Ferrari. La gara di ieri ha visto l’ennesimo errore del ferrarista che tamponava Verstappen dopo un’avvincente battaglia (persa) a suon di ruotate. Max a fine gara, da vero furbetto, dice che non è arrabbiato ma Seb ci ha privato di una seconda parte di gara che poteva essere divertente. Errori e molto nervosismo rendono il 4 volte campione del mondo più vulnerabile e poco competitivo, e questo non fa bene a nessuno. Chissà cosa pensano in Ferrari riguardo al futuro di Sebastian. Forse, come in Serie A, si pensa a qualche colpo di mercato. Non dimentichiamo che Hamilton non ha mai nascosto il desiderio di vestirsi di rosso che con Leclerc sarebbe come avere nella stessa squadra Messi e Cristiano Ronaldo.

MERCEDES PADRONA, MA... Le battaglie ci sono, ma solo in Austria abbiamo visto una lotta per la prima posizione, la normalità è vedere le Mercedes dominare in lungo e in largo. Ferrari ci prova con strategie diverse per le gomme, cosa che fin a ora non ha pagato soprattutto con il povero Leclerc. Red Bull sembra aver migliorato nettamente la macchina e ha in Max un’arma in più capace di vincere in casa delle lattine energetiche, l'unico. Speriamo che nelle prossime gare il trio delle meraviglie Mercedes, Red Bull e Ferrari, sia dia battaglia a suon di ruotate come abbiamo visto oggi. Una scossa che a questa F1 serviva. Sono due gp infatti che si vedono grandi sorpassi come succedeva ai tempi dei vari Senna, Prost Mansell e compagni. A breve arriveranno piste che sulla carta saranno favorevoli alla Ferrari, vedi Spa e Monza, ma lo strapotere di Lewis e compagni sembra non temere nessuno. 


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