Autore:
Simone Valtieri

FOCUS VITTORIA Protagonista della conferenza stampa del giovedì a Silverstone, dove questo weekend andrà in scena il 70° Gran Premio di Gran Bretagna della storia, è stato ovviamente Lewis Hamilton e non senza un piccolo velo polemico. Il pilota inglese, leader incontrastato del Mondiale, ha risposto per le rime a Christian Horner, che ha affermato di vedere un Max Verstappen più veloce se messo a parità di auto con il britannico. Partiamo però con ordine, con Hamilton che punta a riprendersi domenica il gradino più alto del podio, scippatogli lo scorso anno da Sebastian Vettel e dalla Ferrari, dopo che per quattro annate consecutive era stato un'estensione della sua personale residenza.

POKERISSIMO LEWIS Cinque sono in totale le volte che Hamilton ha trionfato a casa, e dovesse arrivare il successo domenica diventerebbe in solitaria il pilota più vincente di sempre a Silverstone, ruolo che oggi condivide con la leggenda francese Alain Prost, e nel GP di Gran Bretagna, vetta condivisa anche con Jim Clark (due vittorie delle quali sono arrivate però a Brands Hatch). Tutto questo non interessa a Lewis, che durante la conferenza dl giovedì ha spiegato di non guardare troppo ai numeri, l'importante è invece che - non dovesse riuscirci quest'anno - avrà altri anni per riprovarci, vista la bella notizia che la pista britannica resterà in calendario fino al 2024.

SILVERSTONE "È stata una sorpresa positiva sentire che Silverstone abbia rinnovato, non proprio una sorpesa perché mi avevano già anticipato la notizia" - ha esordito sul tema Lewis Hamilton - "È chiaro che il calendario della Formula 1 non può esistere senza la casa del motorsport che è questo GP, sono contento per il grande numero di fan che abbiamo qui, è un buon segno per gli anni a venire. Che significa per me essere a questo GP? C'è la mia famiglia, avrò tanto supporto da parte dei tifosi ma anche tanta pressione addosso. È un privilegio poter essere qui, questa è la gara più speciale dell'anno, un evento gigantesco. Sarà uno spettacolo grandioso."

INSIDIE RIVALI "L'Austria è stato il primo GP difficile per noi quest'anno però non siamo preoccupati" - ha poi continuato Hamilton, spostando l'attenzione sull'ultimo weekend, concluso in terza piazza a Spielberg - "Pensiamo di poter andare meglio qui, anche se siamo consapevoli che Ferrari e Red Bull abbiano fatto un grosso progresso rispetto alle gare precedenti. Ci aspettiamo che anche questo fine settimana possano essere molto vicini, la Ferrari lo era già lo scorso anno, la Red Bull potrà esserlo con il nuovo motore."

CONSIGLI AI GIOVANI Circondato da giovanissimi come Russell e Norris, a Lewis viene chiesto se ricorda come si sentiva ai tempi del suo esordio: "Non ricordo molto di quei tempi, credo però che già pensassi di eccellere e avere successo. Ogni pilota qui ha grande fiducia nelle proprie qualità. La chiave è sapere sempre ciò che fai e apprendere tutte le lezioni, che sono davvero enormi soprattutto nelle prime fasi della carriera. Io sono già sulla trentina, ai nostri tempi era estremamente speciale e per me è stato un enorme processo di apprendimento continuo. L'esperienza sul circuito è qualcosa che puoi fare solo di weekend e weekend, chiaramente il primo anno ho potuto vincere da subito il titolo e mi sono ritrovato a competere con un campione, ma mai ho messo in dubbio le mie possibilità di farcela né la fiducia in me stesso."

POLEMICHELLE E arriviamo alla polemica: dalla platea si cerca un po' di stuzzicare Lewis ricordandogli le parole di Christian Horner, team principal della Red Bull, certo che a parità di macchina Verstappen sarebbe in grado di batterlo: "Non faccio paragoni con nessuno, non ho bisogno di farlo e non ho una risposta alle sue affermazioni" - ha risposto Lewis - "Di tanto in tanto qualcuno ha bisogno di attirare l'attenzione... Max sta facendo un lavoro eccezionale, è molto bello vederlo in azione e nell'ultima gara ha fatto un lavoro fantastico, sarà molto interessante vedere come andrà d'ora in avanti." Un'altra piccola polemica Lewis la fa con gli organizzatori del Mondiale: "Non so perché facciano sempre grandi eventi in concomitanza tra loro, per esempio domenica c'è la finale di Wimbleon. Spero che in futuro risolvano, per stavolta la gente farà zapping..."

SEMPRE PRESENTE Infine Lewis ha parlato del suo futuro. Il Gran Premio di Gran Bretagna se n'è assicurato uno fino al 2024, e Hamilton è sicuro che ci sarà, ma non in quale veste: "Certo che il 2024 è molto lontano, chissà se sarò ancora qui per quel tempo, se non dovessi esserci - intendo se dovessi smettere prima i panni del pilota - sicuramente sarò qui in qualche altro ruolo."


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