Autore:
Salvo Sardina

AFFANNO SEB Per un pilota Ferrari che sorride soddisfatto, al termine delle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna ce n’è uno che mastica amaro. Mai davvero al livello del compagno di squadra Charles Leclerc – terzo a soli 79 millesimi dal poleman Valtteri Bottas – il tedesco Sebastian Vettel non è riuscito ad andare oltre il sesto posto in griglia, sopravanzato anche dalle due Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly. E, al di là della posizione sullo schieramento, è proprio il distacco di oltre sei decimi dalla SF90 del monegasco a porre un grosso punto interrogativo sul sabato del quattro volte iridato.

VELOCITÀ IN QUALIFICA Bisogna però sempre dare atto a Seb di essere uno che non accampa scuse. E, infatti, dinanzi ai microfoni dei colleghi di Sky Sport F1 HD, il tedesco ha subito negato di aver sofferto per alcuni problemi al Drs, denunciati dopo il primo giro in Q1: “No, non c’è stato alcun inconveniente all’ala mobile. Semplicemente, nel complesso mi è mancata un po’ di velocità, un po’ di ritmo. Sin dalla Q1 non siamo riusciti a incrementare la velocità né ad assecondare il miglioramento della pista. C’è stato, ma noi non siamo riusciti a sfruttarlo migliorando i tempi precedenti”.

PASSO GARA Le prove libere del venerdì ci hanno consegnato un quadro preoccupante soprattutto sul passo gara. Ma in questo caso Vettel si è detto positivo in vista dello spegnimento dei semafori di domani: “Ieri la macchina non era buona quanto oggi, quindi c’è stato un miglioramento ed è positivo. Però evidentemente in qualifica lo step avanti non è stato abbastanza, almeno per me. In gara dovrebbe andare meglio perché di solito i valori si riequilibrano un po’ e il passo non è mai stato davvero un problema. Vedremo cosa riusciremo a fare, anche se ovviamente partiremo un più indietro rispetto al previsto”.


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