Autore:
Antonio Albertini

TRIONFO MERCEDES Ha rischiato grosso nei primi metri di gara, ma alla fine Lewis Hamilton si è portato a casa la vittoria nel GP Messico. Il britannico al via è stato chiuso sul rettilineo da Vettel e ha poi rischiato il testacoda difendendosi da Max Verstappen, ma grazie a un passo gara costante e alla strategia è poi riuscito ad avere la meglio sulle due Ferrari che comandavano nel corso dei primi giri. La festa Mercedes è completata da un solido Valtteri Bottas, terzo dopo essere partito sesto, che grazie a questi 15 punti rimanda la festa iridata del compagno di squadra probabilmente al prossimo weekend, quando si disputerà il GP Stati Uniti.

PRONOSTICI RIBALTATI Hamilton, che come Wolff nella vigilia dell'appuntamento di Città del Messico aveva preannunciato una Mercedes in difesa, nelle prime dichiarazioni a caldo ha ringraziato il numeroso pubblico messicano e la sua squadra: "Innanzitutto voglio applaudire questo pubblico incredibile, credo che sia l'atmosfera più bella che abbia mai visto. Il risultato di oggi è davvero incredibile, devo ringraziare tantissimo il mio team Mercedes, le persone che ci sono qui e quelle che lavorano da casa in modo incredibilmente sodo. Pensavamo di essere dietro rispetto agli altri, la gara era difficile però abbiamo tenuto duro e ho avuto anche un danno alla macchina in partenza, quindi la gara è stata anche una faticaccia, però ho tenuto la testa giù. Il secondo stint è stato molto lungo, ma sono davvero grato per la giornata di oggi".

TITOLO RIMANDATO A differenza delle ultime edizioni, quest'anno Hamilton ha fatto gara di testa in Messico, ma curiosamente non ha potuto festeggiare la conquista del titolo iridato: "Non mi dispiace, a me piace gareggiare e vivere una gara alla volta - ha commentato a riguardo - Come detto questa la volevo vincere da un po' di tempo ed è sempre stata complicata per noi quindi sono incredibilmente onorato della possibilità che ho avuto oggi. Siamo riusciti a tenere insieme la macchina, siamo riusciti ad eseguire la strategia migliore, tenere dietro le Ferrari non è stato semplice".

F1, GP MEssico 2019: Valtteri Bottas e Lewis Hamilton (Mercedes)

PODIO IN RIMONTA Bottas ha chiuso a pochi secondi da Hamilton e nel finale non è riuscito ad attaccare Sebastian Vettel a causa dell'ottima velocità di punta della Ferrari, ma dopo l'incidente in qualifica e una partenza complessa che lo ha visto scivolare dietro alle McLaren non può che essere soddisfatto del terzo posto finale: "Mi sono sicuramente goduto la giornata più di ieri, è stato un bel risultato, e sono molto contento del passo che ho mostrato in gara. La partenza è stata un po' complicata, ho perso un paio di posizioni e ho dovuto rimontare, ma oggi è stata una gran bella gara e un ottimo risultato finale rispetto alla posizione di partenza quindi sono molto contento. Mi sento bene in macchina, molto meglio rispetto allo stesso punto dell'anno scorso, ho il passo e la fiducia, sono felice su questa macchina e spero di poter continuare su questa falsariga. Guardo già avanti alla gara della prossima settimana".


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