PARTENZA DIFFICILE Sollevato da una vittoria giunta al termine di una gara tiratissima, Lewis Hamilton si è lasciato andare in un paio di considerazioni sui suoi colleghi e sul loro comportamento al via del Gran Premio del Messico. Subito dopo lo spegnimento dei semafori, Lewis si è visto la strada sbarrata bruscamente da Vettel in rettilineo, finendo con due ruote sull'erba, e alla staccata Verstappen si è inserito alla garibaldina al suo interno, generando un contatto dalla quale l'olandese ha poi avuto la peggio. Finito nuovamente sull'erba, Lewis è tornato in pista alle spalle di Sainz, ed è comunque riuscito a riprendere presto il suo ritmo e poi a vincere grazie alla strategia perfetta confezionata per lui dal muretto Mercedes.

SILURO MAX! Giunto poi nel ring a fine gara, Hamilton ci ha tenuto a dire la sua sull'argomento partenza, in primis ai microfoni di Sky Sport: "È stata una gara davvero intensa, una giornata difficilissima di lavoro. La partenza è stata folle, Seb ha cercato di buttarmi fuori, poi sono stato assalito come un siluro da Max, sapevo che prima o poi nella vita doveva capitarmi che Max mi venisse addosso come un missile e oggi è stata la giornata. Mi sono quasi girato, sono andato sull'erba e ho cercato di schiarirmi le idee e tornare in gara."

ALCUNI INTELLIGENTI, ALTRI NO Entrambi gli episodi sono comunque stati "notati" e poi considerati entro i limiti del regolamento dalla direzione gara, ma a domanda diretta nel corso della conferenza stampa post GP, se ritenesse che, specialmente con Verstappen, venisse usato un metro di giudizio più elastico, Lewis ha risposto senza indugi "". Più che con Vettel, infatti, Hamilton se l'è presa con l'olandese e ha rincarato la dose. "Credo che ogni pilota differisca un po', alcuni sono più intelligenti, altri sono molto intelligenti, altri aggressivi, e altri sono sciocchi. A questi ultimi, vista l'esperienza pregressa, lasci un po' di spazio in più, mentre gli altri sono abbastanza rispettosi. Con Max è molto probabile toccarsi se non gli lasci un po' di spazio extra, e dunque la maggior parte delle volte glielo lasci."

COPIA/INCOLLA "Non credo che l'episodio del via sia stato intenzionale o qualcosa del genere" - ha proseguito Lewis - "Lui è un po'... un po' come una calamita per questo genere di cose. Tuttavia per fortuna sono riuscito a non girarmi." Quando hanno chiesto a Sebastian Vettel, seduto al fianco di Lewis in conferenza, di esprimere un parere anch'esso sullo stile di guida di Verstappen, il campione tedesco si è limitato a dire ridendo sotto ai baffi: "copia e incolla", riferito ovviamente al pensiero appena espresso da Lewis.


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