Autore:
Antonio Albertini

STRATEGIA DECISIVA Ha chiuso la gara nella posizione in cui era partito, ma Sebastian Vettel ha fatto più di un pensiero alla vittoria nel GP Messico. Il pilota della Ferrari, a differenza di Charles Leclerc, ha optato per una gara a una sosta, ma invece di fermarsi assieme a Lewis Hamilton ha allungato di otto giri il primo stint, finendo per ritrovarsi alle spalle del britannico con gomme più fresche ma non abbastanza ritmo per recuperare la posizione.

F1, GP Messico 2019: le due Ferrari al comando alla prima curva

COL SENNO DI POI... Vettel ha perso qualche secondo di troppo nel giro prima del cambio gomme, quando si è trovato a doppiare Carlos Sainz e Pierre Gasly che erano in lotta tra di loro. Secondo il quattro volte campione del mondo, l'episodio da solo non ha cambiato l'esito della gara, ma Vettel ammette che potendo disputare di nuovo il GP Messico qualcosa a livello strategico lo cambierebbe: "Non ha aiutato, quindi era inutile stare fuori, e soprattutto abbiamo avuto un po' di sfortuna. Erano in lotta tra di loro, ma la chiave della gara non è stata quella. Certo, magari avrei potuto sfruttare le gomme nuove per mettere prima sotto pressione Lewis, ma alla fine lui aveva abbastanza passo in tasca e bisogna essere corretti e ammettere che ha gestito benissimo il secondo stint. È andato a velocità di crociera senza sbagliare nulla e nel momento in cui è arrivato qualcuno dietro, sapeva che non era semplice passare e ha usato le gomme che aveva. Non eravamo sicuri che le gomme duressero, ma sicuramente se ripetessimo questa gara potremmo fare prima il pit cercando di far durare le gomme come loro, oppure cercare di rientrare 1-2 giri prima per evitare quella finestra di traffico".

PASSO GARA PUNTO DEBOLE Per la Ferrari, partita per la nona volta in pole position quest'anno, la vittoria è nuovamente sfuggita. Secondo Vettel, questo è un chiaro segnale della superiorità Mercedes sul passo gara, vista anche oggi in Messico: "Credo che sia chiaro che non siamo esattamente forti quanto loro, durante la gara ho avuto la conferma che perdevamo negli stessi punti per tutto il weekend, soprattutto nel settore centrale dove loro avevano più aderenza. La cosa positiva è vedere che nel complesso siamo forti, abbiamo monopolizzato la prima fila e siamo partiti bene, però dobbiamo cercare di azzeccare tutto in gara giocando di squadra per cercare di vincere. Anche il circuito deve esserci adatto e se non ci sono questi fattori bisogna ammettere che entrambe le Mercedes sono leggermente più veloci in gara, anche Valtteri mi ha messo molta pressione mentre io non sono riuscito a metterne altrettanta su Lewis".


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