Autore:
Salvo Sardina

CHIAROSCURO CHARLES Dopo le ottime prestazioni nelle prove libere 1 del Gran Premio del Messico, ci si aspettava un super Charles Leclerc anche nelle PL2, una volta montate le gomme più morbide del lotto Pirelli. Il monegasco, invece, ha un po’ faticato nella seconda sessione, finendo per ben due volte in testacoda nel tentativo di cercare il limite della macchina tra le curve del circuito intitolato ai fratelli Rodriguez.  

POSTERIORE BALLERINO Proprio il ventiduenne, al termine delle seconde libere ha ammesso di aver fatto un po’ di fatica con il setup, fermandosi a oltre quattro decimi di distacco dal compagno – e leader della sessione – Sebastian Vettel: “Le PL1 sono state molto positive per quanto mi riguarda, mentre nelle PL2 ci aspettavamo una pista che ci avrebbe dato un po’ più di sottosterzo e stabilità specialmente con il posteriore. Invece è stato un po’ il contrario e mi sono trovato un po’ sorpreso. Abbiamo fatto fatica con il bilanciamento e con la guida in generale, quindi dovremo lavorare ancora in vista delle qualifiche”.

F1 GP Messico 2019, Città del Messico: il testacoda di Charles Leclerc (Ferrari) a fine PL2

MODIFICHE Leclerc, anche considerando il buon feeling trovato dal compagno di squadra, non si è demoralizzato, mostrando anzi di avere le idee ben chiare sulle aree in cui intervenire: “Modifiche particolari? Sì, assolutamente! Ne chiederò una abbastanza semplice per avere più grip al posteriore e quindi maggiore confidenza dalla macchina. Dopo vedremo”. Idee probabilmente chiare anche sul piano strategico, con le Soft che non sembrano aver funzionato granché bene: “Partire con le Medium? Mah, secondo me è sicuramente una possibilità, ma vedremo cosa faranno tutti. Non posso dire cosa faremo noi, ma di sicuro questa strategia potrebbe essere una buona chance”.  


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