Autore:
Antonio Albertini

INTERROTTA LA STRISCIA DI POLE Mattia Binotto e la Ferrari non riescono a eguagliare il record di sei pole consecutive, ma sul risultato delle qualifiche del GP Messico c'è l'ombra di una possibile penalizzazione per Max Verstappen, autore del miglior tempo. Secondo il team principal della scuderia di Maranello, il pilota della Red Bull ha commesso una chiara infrazione di quelle che sono le norme di sicurezza nel caso di esposizione della bandiera gialla e, se gli steward saranno d'accordo con questa visione, la prima fila diventerà tutta rossa. C'è da sottolineare come Verstappen potrebbe aver commesso una doppia ingenuità, dato che anche senza il tempo incriminato la pole position era già sua.

TEMA SICUREZZA Binotto spiega il suo punto di vista sull'episodio avvenuto nel finale di sessione: "Innanzitutto spero che Bottas stia bene, quello è importante. I nostri due piloti con la bandiera gialla hanno alzato il piede. Poi oltre alla bandiera gialla, questo qua è un tema di sicurezza, c'è un pilota a muro, credo che sia scontato dover rallentare. Non si può non farlo, vuol dire infrangere il regolamento. Entrambi i nostri piloti si stavano migliorando (in realtà Leclerc è transitato prima dell'incidente di Bottas e non si è migliorato nel giro finale, ndr), poi è difficile dire se fosse sufficiente o meno, ma entrambi stavano lottando per la pole, si sarebbe giocata sul filo dei centesimi. Peccato, però l'incidente è capitato, giustamente entrambi i nostri piloti hanno rallentato e non c'è stato nulla da fare. Io lascerei lavorare la FIA, credo che abbiano tutti i dati per poter giudicare, le immagini ci sono, gli lascerei fare il loro lavoro, è giusto. Questo è un tema evidente di sicurezza, lasciamo il giudizio alla FIA, ma è evidentemente un tema di sicurezza".

EVITARE UN'ALTRA SOCHI Parlando della gara, Binotto non vuole sentir parlare di un bis della Russia, dove Leclerc diede la scia a Vettel per guadagnare le prime due posizioni alla prima curva, salvo vedere la strategia finire in polemica tra i piloti per via di un accordo non rispettato dal tedesco: "Meglio non porsi i problemi della Russia, la gara sarà lunga, abbiamo visto venerdì un grande degrado di gomme, qua il rettilineo è lunghissimo, prendere la scia è importante, però per noi è importante anche il risultato di oggi, insomma guadagnare le posizioni che ci meritiamo. Credo che sarà una gara sicuramente difficile, tutti i top team hanno le medie a dimostrare che temiamo tutti il degrado della gomma, sappiamo che partire con queste gomme sarà importante. Chi parte con le Medium potrebbe mettere delle Hard, penso che domani ne vedremo non dico delle belle, ma sicuramente qualcosa di diverso".

GRANDE EQUILIBRIO La Ferrari venerdì ha ben impressionato sul passo gara e sulla gestione del degrado delle gomme, ma Binotto si aspetta un GP Messico molto combattuto: "Spesso e volentieri i dati cambiano da venerdì a domenica, è vero che il degrado che avevamo su Seb era buono, sono convinto che tutti avendo visto i dati di venerdì sono corsi ai ripari agendo sull'assetto e poi in gestione delle gomme durante la gara. La classifica della qualifica mostra che siamo tutti vicini, sarà una gara tesa e difficile, tutta da giocare, e le strategie avranno la loro importanza".


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