Autore:
Antonio Albertini

NON C'È DUE SENZA TRE La FIA ha aggiunto una terza zona DRS sul tracciato dell'autodromo Hermanos Rodriguez, sfruttando al massimo i numerosi rettilinei presenti sul circuito di Città del Messico. Una notizia che probabilmente non farà piacere ai rivali della Ferrari, costantemente preoccupati dalle prestazioni del motore di Maranello sul dritto, come sottolineato in casa Mercedes da Toto Wolff e Lewis Hamilton.

LA NOVITA' La nuova zona DRS vede il punto di rilevamento inserito 70 metri dopo l'uscita di curva 9, nel tratto centrale del tracciato, mentre l'attivazione è impostata 80 metri dopo curva 11, sul rettilineo che porta i piloti verso il settore dello stadio.

F1 2019: mappa circuito GP Messico, zone DRS

LE CONFERME Confermate le altre due zone DRS già viste nelle precedenti edizioni del GP Messico. La prima vede il punto di rilevamento tra curva 14 e curva 15, all'interno dello stadio, e l'attivazione 323 metri dopo curva 17, sul lunghissimo rettilineo dei box. La seconda si attiva 116 m dopo curva 3, utilizzando lo stesso precedente punto di attivazione. Un pilota che ha guadagnato la posizione alla staccata di curva 1, dunque, potrà difendersi sul successivo rettilineo sfruttando l'ala mobile anche senza essere in scia a un'altra monoposto.


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