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COM'E' Erano in molti a chiedersi come mai Honda non coprisse un segmento vivace e importante come quello degli scooter 400. In fondo aveva anche già il prodotto. Il Silver Wing, infatti, è da sempre venduto in Giappone anche in questa cilindrata, ma in Italia avrebbe avuto un prezzo poco competitivo. Tutto il contrario di adesso visto che, una volta ammortizzato il progetto, il prezzo è proprio uno degli elementi interessanti del 400 Honda. Con 5990 € franco concessionario ci si porta a casa l’unico bicilindrico della categoria e per di più con motore fissato rigidamente al telaio. Perché il 400 altro non è che un 600 con pistoni più piccoli e potenza leggermente ridimensionata. IL MASSIMO TRA I 400 Dico leggermente perché il Silver Wing si picca di essere il 400 più potente e veloce in circolazione. I dati dichiarati sono, in effetti, molto interessanti per la cilindrata: 38 cv a 8.000 giri con una coppia di 37 Nm a 6500 giri, questo nonostante il sistema HECS3 con catalizzatore allo scarico che lo fa rientrare nella normativa Euro 3. Peccato che anche il peso sia da record. 228 kg a secco, anche se chi ha guidato almeno una volta un Silver Wing sa che la maneggevolezza resta comunque uno dei suoi punti di forza. GEMELLI DIVERSI Esteticamente 600 e 400 sono pressoché identici, ma sul 400 è stato un bel lavoro di imaging per aumentarne il tono sportivo. Un bel po’ di grigio-alluminio sparisce per lasciare posto al nero opaco (usato per cerchi, forcella, zona pedane passeggero) che, in effetti, contribuisce a rendere l’aspetto del 400 Honda un po’ più grintoso. Novità di dettaglio anche per quanto riguarda lo sfruttamento dello spazio, con due nuovi cassetti (in comune con il 600) nel retro scudo di cui uno da ben 5 litri di capacità e con chiusura a chiave. BUSINESS CLASS Invariato tutto il resto, compresa la strumentazione (ancora piacevole e ricca di informazioni) e il vano sottosella con i suoi 55 litri ben sfruttabili. Uno scooter che si inserisce di prepotenza nel segmento dei 400 cc, quindi, e che troverà agguerrita concorrenza nello Yamaha Majesty 400 e nel rinnovato Suzuki Burgman. La carta delle prestazioni e della tecnologia (un cilindro in più, motore fisso) gioca a vantaggio del maxi Honda che dai concessionari arriverà a Febbraio.
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