Per celebrare i 140 anni di Piaggio ecco Vespa 140th of Piaggio, una versione speciale, tra le più esclusive di sempre, realizzata su base Gtv. Scopriamo caratteristiche e particolarità della novità, prezzo incluso...
COM'È FATTA Come la Vespa Gtv anche Vespa 140th of Piaggio monta il faro basso e il manubrio tubolare a vista. Questa versione speciale si caratterizza per la presenza di grafiche blu e celesti su bianco, le cromie istituzionali del Gruppo Piaggio, con la classica grafica e il nuovo monogramma di Vespa e il logo celebrativo dei 140 anni. Il classico cravattino sullo scudo anteriore, disegnato con triple prese d'aria su entrambi i lati e griglie centrali, fa il pari col cupolino dallo spirito racing. La sella blu, con doppia cucitura tono su tono e a contrasto, è monoposto, mentre è di serie il coprisella posteriore.
I cerchi in blu con inserti azzurri sono un esclusiva del modello mentre non mancano le finiture in nero del bordo scudo, degli specchietti, della marmitta e delle pedane estraibili per il passeggero. Nel retro scudo si trova una targhetta celebrativa numerata con il logo dei 140 anni.
MODERNA La nuova Vespa 140th of Piaggio monta il monocilindrico 300 HPE (High Performance Engine), con distribuzione a 4 valvole, raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica da 23,8 CV. Luci full LED, compreso il caratteristico faro basso, strumentazione circolare digitale con sistema di connettività Vespa MIA (disponibile come accessorio), sistema keyless, controllo di trazione ASR e ABS: insomma, una Vespa di 140 anni al passo coi tempi.
ACCESSORI E PREZZO Tra gli accessori disponibili per Vespa 140th of Piaggio la grande borsa posteriore in pelle con logo Vespa a rilievo e rinforzi in pelle liscia su fondo e maniglie, portapacchi anteriori e posteriori, il grande parabrezza in metacrilato e le barre di protezione della carrozzeria. Vespa 140th of Piaggio, è stata realizzata in 140 unità ed è stata venduta online, o dal vivo, ma solo durante le giornate dei Vespa World Days di Pontedera, al prezzo di 9.500 euro.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





