L'ultima da MBP – Moto Bologna Passione – è che ha acquisito lo storico marchio Morbidelli. Non è tutto, però, infatti l'Azienda che fa parte del gruppo Keeway ha aggiunto un nuovo modello alla sua gamma scooter: si tratta dell'SC300, uno scooterone moderno e con un bel livello di dotazioni che si colloca sul mercato a un prezzo davvero intrigante. Andiamo a scoprirlo insieme.
DAL FUTURO Dal punto di vista estetico all'SC300 non sembra mancare proprio niente: il vero colpo d'occhio lo offre il sistema di fari LED X-Vertical Stack che disegna una sorta di X allo sguardo di questo scooter. Lo scudo si sviluppa deciso verso l'alto, con un plexi di discrete dimensioni nonostante l'attitudine sportiveggiante di questo MBP, confermata anche dal codino appuntito e dal fanale a LED a V rovesciata.
TUTTO A POSTO... Estetica moderna e intrigante ma anche dotazione interessante per l'SC300. Il motore monocilindrico 4T raffreddato a liquido da 278 cc – cilindrata tale e quale a quella di Piaggio Beverly – è un bel... ronzino in fatto di prestazioni (almeno dichiarate): 25,8 CV di potenza a 8.250 giri/min e ben 24,5 Nm di coppia a 7.000 giri. Anche la ciclistica, con sospensioni KYB, forcella telescopica e coppia di ammortizzatori da 90 e 65 mm di escursione – questi con serbatoio del gas separato e precarico regolabile su 7 posizioni – e freni J.Juan da 240 e 220 mm morsi rispettivamente da una pinza ad attacco radiale e da una a due pistoncini, si presenta bene. I cerchi da 13'' in alluminio montano pneumatici 110/70 e 130/70 per un peso a secco di 156 kg. Completano le misure l'altezza sella di 790 mm, l'interasse di 1.400 mm e il serbatoio da 11,5 litri.
... E ANCHE IL PREZZO È GIUSTO A completare il quadro ci pensano TFT LCD da 5'', sistema keyless e blocchetti retroilluminati: MBP SC300 sarà disponibile a breve in 3 colorazioni, bianco, nero o grigio, al prezzo di 3.990 euro franco concessionario, cifra più da 125 che da scooter di media cilindrata.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






