|
Auto
Notizie correlate PRIMARIE SCONTATE Quasi un giro di consultazione inutile.
Guardando la rosa delle sette finaliste molti avevano previsto la scontata
vittoria del cinquino. Non che auto come Ford Mondeo, Mazda 2 o Nissan
Qashqai fossero poco interessanti. Ma il mix emozionale della 500 poteva contare
su fascino, simpatia, qualità e memoria storica. Oltre ad avere la garanzia
di un marchio come Fiat, che nelle microutilitarie ha sfornato esempi di
riferimento quasi ogni decennio: dalla 127 alla Uno passando per la Panda,
fino a questo ritorno al futuro. Un mix imbattibile.
SOSTANZA Una vittoria costruita sull’immagine e su un investimento di comunicazione non indifferente, basta ricordare il lancio faraonico in una Torino pavesata a festa, o il tour nelle piazze italiane per farsi conoscere dal popolo degli automobilisti. Ma per convincere i giurati, 58 giornalisti in rappresentanza di testate di settore provenienti da 22 nazioni diverse, servivano anche doti riconosciute alla voce tecnica e sicurezza. O ancora tutti i motori euro 5 e le ampie possibilità di personalizzazione. Tutti fattori che avrebbero contribuito – sempre stando ai “si dice” - a far stravincere la 500 con un distacco netto rispetto alle concorrenti. Cosa che non accade spesso nella storia del premio, ci sono state anche auto vincenti per un solo voto. FUORICLASSE MEDIANI E OUTSIDER In attesa di conoscere nel dettaglio l’andamento delle votazioni, per analizzare le preferenze su scala geografica e le motivazioni nel dettaglio, non resta che archiviare una nuova vittoria del gruppo Fiat. La dodicesima. Senza dimenticare gli sconfitti. A classifica completa sarà interessante analizzare il risultato togliendo l’auto fuoriclasse. La seconda arrivata in un anno “normale” avrebbe vinto. Le coincidenze a volte fanno la storia. L’albo d’oro
Commenti
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||