COM’E’ Basta tuta da lavoro, L200 lascia lo stile Carhartt per lasciarsi ammaliare da forme più morbide e filanti, stile Banana Republic. Il frontale è quello di una sportiva, aggressivo e puntuto, nulla a che vedere con il profilo da cassaforte dei vecchi pick-up. E non è un naso posticcio: tutta la cabina ha uno stile moderno, sottolineata da un virgolone che chiude l’ingombro fino al lunotto. Uno stile a cui bisogna abituarsi, precursore di quello della nuova Pajero in arrivo nel 2007.
CODA TONDA Lo stile, una vera rivoluzione che forse fa storcere il naso soltanto ai fanatici del duro e puro, non dimentica nemmeno il cassone: dimenticate lo stile squadrato ortofrutta, anche il profilo del vano di carico è arrotondato e sportivo, un poco inclinato in avanti come la coda di una coupé. Forme sottolineate da luci proiettate anch’esse in avanti e che fasciano tutto lo spigolo, fantascienza prima di L200.
TAGLIA EUROPEA La formula One-Size-Fits-All non basta più a Mitsubishi e la famiglia dei pick-up si sdoppia: un grande fratello per gli Usa e per gli altri mercati insaziabili di lamiere, Raider, e un fratello minore per i Paesi come l’Italia dove le lamiere non si sa più dove metterle. Così L200 risparmia una ventina di centimetri, preziosi per la ricerca del posteggio, ma senza farsi mancare nulla all’interno del suo perimetro.
TRE MISURE Cinque metri per tutte e tre le combinazioni cabina-cassone disponibili. Single Cab, con due soli posti, Club, con due posti di fortuna in più, e Double Cab, per cinque posti veri, degni di una berlina comoda. E tre misure di cassone, per chi lavora o coltiva hobby ingombranti, rispettivamente 222, 181 e 132 centimetri, tutte larghe 147 centimetri (108 tra i passaruota).
ARREDAMENTO URBANO Per tutti gli L200 anche lo stile dell’interno si ingentilisce, perde le linee austere per acquistare un tono più sportivo e con finiture sempre spartane ma più vicine a quelle delle berline. Anche chi continuerà a utilizzare L200 per trasportare tondini di ferro e latte di vernice non mancherà di apprezzare un aspetto meno rude e il comfort di una berlina.
MESSA ALLA BERLINA L’avvicinamento alle berline non è soltanto stilistico, ma anche la dotazione di accessori, di serie e optional, segna un passo importante sul piano del comfort e della sicurezza. In cabina si trovano climatizzatore automatico, display multifunzione con bussola e altimetro, navigatore satellitare con schermo 16:9 e, nella guida, non manca il sistema di controllo della stabilità e della trazione.
ANIMA RUDE Avvicinarsi alle berline non significa dimenticarsi le origini. Sotto il bel vestitino L200 rimane un fuoristrada duro e puro, con telaio a longheroni, balestre al posteriore e marce ridotte. Per la trazione sono disponibili due schemi, a seconda dell’allestimento: Easy Select, con trazione al posteriore e l’anteriore inseribile, per Single Cab e L200 Invite, e Super Select per L200 Intense, che comprende tutti i tipi di trazione: trazione posteriore, trazione integrale con differenziale centrale libero, trazione 4x4 con differenziale centrale bloccato. Differenziale posteriore bloccabile abbinato a Easy Select, a slittamento controllato LSD per Super Select.
PASSA ALL’EURO (4) Per scopi fuoristradistici come per scopi velocistici, anche il 2.5 Di-D common rail si adegua al cambiamento, raggiungendo quota 136 cavalli a 4000 giri e 314Nm a 2000 giri, un incremento sensibile rispetto al vecchio L200 (115cv e 240Nm) ma ancora piuttosto lontano dal primo della classe in tema di prestazioni, il Nissan Navara 2.5 dCi con 174 cavalli. Si sposa con un cambio manuale a cinque marce, ma è pronto a cornificarlo con un automatico a 4 marce.
IL PREZZO E’ GIUSTO Per un L200 Single Cab, disponibile soltanto in allestimento Inform (very basic: airbag frontali, spartani cerchi in lamiera da 16 pollici, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici), si spendono 20.740 euro. 23.540 euro per il più economico degli L200 Club, Invite, con climatizzatore automatico e sedile guida regolabile in altezza. 1700 per due porte e tanto spazio in più con la Double Cab e 4.300 euro per passare a sensazioni Intense, con specchi cromati riscaldabili e regolabili elettricamente, radio con Cd Mp3, parafanghi allargati, pedane laterali, volante e pomelli rivestiti in pelle, cerchi in lega da 17 pollici e finiture simil alluminio all’interno. Non paghi di aver speso 29.540 euro per L200 Double Cab Intense, si possono investire altri 2500 euro nel Luxury Pack, con sedili in pelle, gli anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente, e tetto in vetro apribile elettricamente. I tre anni di garanzia sono di serie per tutti.