Ce lo immaginiamo mentre spicca il volo dalla Batcaverna, pronto a divorare le strade di Gotham City e ad acciuffare i criminali uno per uno. Forse, un giorno, Batman guiderà Cupra Tindaya. Appunto: un giorno.
Il super SUV mostrato all'IAA Mobility di Monaco è solo una concept car. E l'Uomo Pipistrello, al massimo, può mettersi in lista d'attesa. E riguardarsi a nastro il video della world premiere.
Cupra ci ha abituato a showcar dal design audace, tuttavia Tindaya batte tutte. Grossa ma atletica, ribelle ma ultraconcentrata. Su chi siede dietro al suo volante.

Potenziale rivale di BMW iX3 e futura Alfa Romeo Stelvio? Non è un confronto così azzardato. Ma è un confronto che si esprimerà dal 2028 in poi. A essere ottimisti.
Magnetico, magmatico
Dal nome che evoca l'iconico vulcano di Fuerteventura e dalle dimensioni superiori a Tavascan (4 metri e 72 di lunghezza), Cupra Tindaya abbina il classico muso aggressivo di ogni Cupra a proporzioni che sembrano scolpite da un tornado.

Le ruote da 23 pollici e la notevole altezza da terra fanno pensare che Tindaya se la caverebbe bene anche in un rally raid, oltre che sull'asfalto.
Ma è in abitacolo, che il prototipo iberico esprime il suo lato più egocentrico. E umanocentrico, purché l'umano sia colui che guida.
No Driver? No Cupra
Al centro dell'architettura interna ''2+2'' si trova il “Driver Axis”, un cruscotto scolpito, realizzato con strati strutturali sovrapposti, che incornicia un display a forma libera da 24 pollici.
Ispirato alle corse e al gaming, il volante joke è dotato di pulsanti satellitari per un controllo totale senza distrazioni, mentre la console centrale rialzata funge da spina dorsale di una postazione di guida monoposto completamente integrata, tattile e funzionale.
L’avanzata interazione phygital è ben simboleggiata da “The Jewel” (“il Gioiello”), un’interfaccia sensoriale che risveglia il veicolo, regola le modalità di guida e trasforma l’atmosfera attraverso luci, suoni e risposte ambientali.

Tre modalità di guida e configurazione dell'ambiente interno: ''Immersive'' (rilassante), ''Connected'' (app e servizi informatici di bordo a profusione), infine ''Rider'', l'equivalente di Sport. E a proposito di dinamica...
Elettrica a benzina
Cupra Tindaya non è un SUV 100% elettrico. Non solo, almeno.
Si dice possa ospitare due tipi di propulsori: completamente elettrico o ibrido con autonomia estesa (range extender), con motore a benzina 1,5 litri a generare energia per due motori elettrici, dalla potenza integrale di 490 CV.
Con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, Tindaya REEV sarebbe l'auto più veloce mai prodotta dal brand Cupra.

Ora Tindaya tornerà in laboratorio. E a poco a poco, si trasformerà in un prodotto di serie. La speranza, è di non invecchiare nell'attesa che Tindaya metta le ruote su strada.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



















