Opel e la trazione integrale, un binomio in cammino. A 8 anni dall'ultima 4x4 di stampo meccanico (Opel Insignia GSi, 2017), con l'intermezzo di Grandland Hybrid4 (plug-in) nel 2022, tocca a Grandland Electric AWD riprendere il discorso dei mezzi a quattro ruote motrici col marchio del Blitz.
In anteprima assoluta all'IAA Mobility 2025 di Monaco di Baviera, Opel Grandland Electric AWD è il primo veicolo Opel elettrico a trazione integrale. Ordini aperti: prima del listino prezzi, un po' di numeri.

Grandland AWD in cifre
Sfogliando la scheda tecnica, balzano all'occhio le somiglianze con Peugeot 3008/5008 Dual Motor, sorelle di progetto:
- architettura bi-motore;
- potenza di sistema di 239 kW (325 CV);
- coppia massima di 509 Nm;
- accelerazione 0-100 km/h in 6,1 secondi;
- autonomia di 489 km (WLTP).
Seguirà un allestimento più ''leggero'', con autonomia WLTP fino a 501 km. Quattro modalità di guida:
- Normal
- Eco
- Sport
- 4WD

In 4WD entrambi i motori elettrici funzionano continuamente e distribuiscono la potenza in modo uniforme su tutte e quattro le ruote, ideale su superfici scivolose, mentre in Sport sterzo e acceleratore rispondono in modo ancora più diretto, grazie a una speciale impostazione.
Il telaio è dotato di serie della tecnologia Frequency Selective Damping: a seconda delle condizioni stradali e dello stile di guida, consente diverse caratteristiche di smorzamento per un comportamento più confortevole oppure più sportivo.

Prezzo ed equipaggiamento
Opel Grandland Electric AWD è già regolarmente ordinabile nel completo allestimento Ultimate. Tra gli accessori:
- cerchi in lega da 20''
- fari Intelli-Lux Matrix LED
- tetto bi-colore nero
- vetri posteriori oscurati
- clima bi-zona
- display da 16'' con navigazione
- head-up display

Prezzi a partire da 50.450 euro, o 290 euro al mese con finanziamento. Rispetto a Grandland Electric 2WD in allestimento top di gamma (GS), fanno 6.000 euro in più.
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Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




