|
Prossimamente
Notizie correlate PER POCHI INTENDITORI Tutto elevato, ingigantito, anabolizzato senza il rischio di squalifica. Frutto del reparto Motorsport, la Mecca per i fanatici in bianco blu. Arriverà nel 2005, indirizzata a pochi, pochissimi intenditori (molto) benestanti, che si potranno permettere di guardare dallo specchio retrovisore M5 e altre sportivelle meno veloci. FIRMATA CHRIS Sarà, come si dice in questi casi, il nuovo punto di riferimento della categoria che poi è quella delle coupé cattive dentro. Chris Bangle, neanche a dirlo, che firma il design, con profili e dettagli caricaturali visti i numeri che nascondono. La M6 35Csi del lontano ’85 è il dove eravamo rimasti, questa rappresenta quel che sarà. ISPIRATA ALLA F1 Con numeri che ci risparmiano commenti: appena un V10 da 5000 cc sotto il cofanetto, ossia 507 cavalli, ossia 0-100 in 4,6 secondi, con un discreto 321 all’ora di velocità massima se solo non ci fosse zia elettronica ad autolimitare potenze e pulsioni entro la soglia dei 250 orari. ELETTRONICA Roba da chiedersi come riuscire a portare in giro sto popo’ di potenza. Facile: anche qui interviene l’aiutino elettronico con il cervellone che riesce a limitare la potenza ad "appena" 400 cavalli giusto per gironzolare per la città senza il rischio di derapare in continuazione. C’è poi il cambio automatico sequenziale con ben undici differenti programmi di gestione per mettere la M a proprio agio in ogni condizione, un po’ come l’argomento sospensioni con tre assetti (Comfort, Normale e Sport) tra i quali scegliere. NIDO D'APE C’è poi l’esperienza della M3 CSL spruzzata qua e là, con termoplastica, alluminio e fibra di carbonio che riducono il peso complessivo della M6 a poco più di 1700 chilogrammi. Mentre la faccia, quella, è tutta roba nuova: con prese d’aria davanti che sono un trionfo di nido d’ape, le calandre di Casa con un tocco di cromo, spalle larghe e coda con quattro terminali di scarico belli luccicanti. TUTTO SULLA M6 Radica, pelle e cattiveria sparsa in buona dose, con il volantone a tre razze griffato M, due corone con cifrette di tutto rispetto a fare da cruscotto, le orecchie del cambio dietro alla corona e poi il display in centro alla plancia, la levetta del cambio ridotta all’osso, pedaliera adrenalinica con immancabile acceleratore incernierato basso. Prezzi? Vi faremo sapere. Nell'attesa, se vi interessa conoscere veramente a fondo la M6, provate a girare pagina: troverete una descrizione molto tecnica e dettagliata della meccanica della M6, così come la raccontano i tecnici Bmw che l'hanno messa a punto. Con una avvertenza: la lettura è riservata ai soli appassionati.
Commenti
|
|||||||||||||||||||||||||||