Quando l’auto non è più soltanto un mezzo di trasporto e sceglie consapevolmente di farsi notare, di prendere posizione. Nel 2022, Peugeot 408 nasceva così: non per riempire una casella di mercato, ma per metterla in discussione.
Non è una berlina classica, non è un SUV, e nemmeno ci prova. È una fastback nel senso più puro del termine, con una silhouette che privilegia il colpo d’occhio, senza rinunciare a spazio e usabilità.
A tre anni e mezzo dal debutto, 408 affronta il restyling di metà carriera. Presentato al Salone di Bruxelles 2026, consiste in un pacchetto di interventi misurati, quasi chirurgici, che non cambiano il concetto di base, ma ne affinano il linguaggio.
Il riferimento tecnico ed estetico è chiaro: nuova Peugeot 308, da cui 408 2026 riprende alcune soluzioni (oltre che il dna meccanico), reinterpretandole su una carrozzeria come sempre più lunga, più larga e visivamente più muscolare.
L'ho vista dal vivo in anteprima. Quindi: che effetto fa? L'effetto wow? È più un effetto... roarrr!

Il frontale cambia sguardo
La differenza più evidente rispetto al modello precedente (sfoglia anche la gallery) è tutta nella nuova identità luminosa anteriore. Cosa cambi davvero rispetto a 408 pre-restyling, è presto detto:
spariscono le “zanne” verticali dei fari diurni
arrivano tre artigli LED inclinati, collegati da una firma luminosa orizzontale
il logo del Leone è illuminato (sugli allestimenti alti) e integra il radar dei sistemi ADAS
anabbaglianti e abbaglianti vengono spostati più in basso, separati dalle DRL

Il risultato è uno sguardo più pulito, tecnico e meno aggressivo, ma anche più maturo. I proiettori diventano quasi invisibili da spenti, grazie all’inserimento in moduli neri lucidi: una soluzione già vista su modelli di segmento superiore.
A cambiare non è solo la luce, ma anche la materia.
Griglia 3D e postura più solida
Proseguiamo l'ispezione: la nuova griglia adotta un disegno tridimensionale più complesso, con un gioco di superfici lucide e opache che sostituisce l’effetto “pixel” del primo modello. Il paraurti inferiore assume una forma trapezoidale più marcata, rafforzando la sensazione di larghezza e appoggio a terra.
Non è un semplice esercizio estetico: l’intervento migliora la coerenza visiva con le altre Peugeot di ultima generazione e rende la 408 meno “sperimentale”, senza snaturarla.
Un'altra auto? No, è sempre inequivocabilmente Peugeot 408. Un po' più... strutturata.
Posteriore: la vera novità simbolica
Dietro, il cambiamento è meno appariscente ma altrettanto significativo, almeno dal punto di vista dell’identità di marca. Per la prima volta su una Peugeot, infatti:
la scritta PEUGEOT è illuminata
è integrata nella fascia luminosa coast-to-coast
la firma a tre artigli LED viene estesa anche al posteriore

È un intervento che rafforza la percezione premium e distingue immediatamente il restyling dal modello precedente, soprattutto di notte.
Cerchi e colore: dettagli che fanno la differenza
Debuttano i nuovi cerchi Adakite da 19”, con geometrie spigolose, superfici diamantate, un inebriante effetto “giroscopico” in movimento.

Accanto a loro arriva anche l’inedito Flare Green, una tinta cangiante che cambia radicalmente a seconda della luce:
giallo acceso sotto il sole
verde profondo all’ombra
Una scelta non neutra, che sottolinea ancora una volta come 408, nel traffico, voglia evitare una cosa sola: mimetizzarsi.

Interni: stessa architettura, più qualità
L’abitacolo non viene rivoluzionato, ma rifinito. L’impostazione resta quella nota del Peugeot i-Cockpit:
volante compatto e basso
strumentazione digitale alta
display centrale da 10” posizionato in basso (forse, troppo)
Di novità vere e proprie, invece, ne elenchiamo tre:
quadro strumenti digitale aggiornato, con grafiche più leggibili
visualizzazione 3D sugli allestimenti superiori
nuovi tessuti e materiali per sedili e pannelli

Il risultato è un ambiente più caldo e meno “tecnico”, pur mantenendo quella posizione di guida particolare che continua a dividere: coinvolgente per alcuni, meno immediata per altri.
Dimensioni e spazio: niente compromessi
La base tecnica resta invariata, ed è un bene.
| Misura | |
|---|---|
| Passo | 2,79 metri |
| Spazio ginocchia posteriori | 183 mm |
| Bagagliaio (min.) | 536 litri |
| Bagagliaio (con sedili abbattuti) | 1.611 litri |

Numeri che confermano 408 come una delle più abitabili del segmento C, nonostante il profilo filante.
Gamma motori: elettrificazione senza estremismi
La strategia resta multi-energia, ma con aggiornamenti mirati.
Hybrid 145 e-DCS6 (mild hybrid 48V)
1.2 benzina elettrificato
145 CV
cambio automatico doppia frizione a 6 rapporti
consumi dichiarati: 5,0 l/100 km
fino al 50% di guida urbana in elettrico
Plug-in Hybrid 240 e-DCS7
sistema da 240 CV (+16 CV rispetto a prima)
autonomia elettrica: 85 km
batteria da 14,6 kWh
ricarica completa in circa 2 ore con wallbox
E-408 (elettrica)
213 CV e 343 Nm
batteria da 58,2 kWh netti
autonomia WLTP: 456 km
consumo medio: 14,7 kWh/100 km
ricarica DC fino a 120 kW (20–80% in 30 minuti)
novità: precondizionamento della batteria, Vehicle To Load (V2L) e Plug & Charge

Non numeri da record, ma coerenti con una vettura che punta più sull’efficienza aerodinamica (SCx 0,66), che non su valori di riferimento.
Alla guida resta Peugeot 408
Assetto equilibrato, carreggiate larghe, altezza contenuta (1,48 m). Non ho dubbi che nuova 408 continuerà a manifestare stabilità alle alte velocità, inserimenti precisi, buon compromesso tra comfort e controllo.
Perché non è una sportiva, ma nemmeno una crossover travestita. E soprattutto, è manifesto di quella idea di piacere di guida accessibile, che è uno dei tratti distintivi del marchio.

Non per tutti, ed è un complimento
Nuova Peugeot 408 non mai stata pensata per fare volumi. È l’auto immagine, il manifesto stilistico. Con il restyling 2026 diventa più matura, più coerente e tecnologica, senza perdere quella vena un po’ vanitosa che l’ha resa diversa fin dall’inizio.

Un promemoria, per Peugeot e per chi guarda: l’automobile può ancora essere uno spettacolo, oltre che un mezzo. Da vivere dal posto guida, o semplicemente da osservare mentre passa.
Ci vediamo per i prezzi, allestimenti (sì, anche GT e GT Exclusive) e i tempi di apertura ordini (primavera 2026).
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 408 Hybrid 145 CV e-DCS6 Allure | 136 / 100 | 37.400 € |
| 408 Hybrid 145 CV e-DCS6 GT | 136 / 100 | 41.450 € |
| 408 e-408 210CV 68,2 kWh Allure | - / - | 44.380 € |
| 408 Plug-in Hybrid 225 CV e-DCS7 Allure | 180 / 132 | 46.100 € |
| 408 e-408 210CV 68,2 kWh GT | - / - | 48.540 € |
| 408 Plug-in Hybrid 225 CV e-DCS7 GT | 180 / 132 | 50.650 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Peugeot 408 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Peugeot 408























