Gomme "smart"

Anche Michelin porta l’AI negli pneumatici. Cosa significa


Avatar di Lorenzo Centenari, il 03/01/26

1 mese fa - La tecnologia SmartWear legge l’usura in tempo reale. Demo al CES 2026

Al CES 2026 debutta SmartWear, una tecnologia che legge l’usura delle gomme in tempo reale, direttamente dall’auto

Non sono più solo le auto a diventare ''intelligenti'': ora tocca agli pneumatici.

Al CES 2026 di Las Vegas, Michelin mostra una nuova generazione di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale che promettono di cambiare radicalmente il modo in cui viene monitorato lo stato delle gomme, rendendo i sistemi tradizionali sempre meno centrali.

Il cuore del progetto si chiama SmartWear, affiancato da SmartLoad, e nasce dalla collaborazione con Sonatus, azienda specializzata in software-defined vehicles.

L’idea è semplice quanto ambiziosa: utilizzare i dati già disponibili a bordo dell’auto per capire, in modo continuo e preciso, come stanno realmente lavorando gli pneumatici.

Michelin SmartWear: il monitoraggio delle gomme si fa ''intelligente'' (YouTube/@Michelin)Michelin SmartWear: il monitoraggio delle gomme si fa ''intelligente'' (YouTube/@Michelin)

A differenza dei sistemi classici, che si basano su sensori dedicati o su stime legate ai chilometri percorsi, SmartWear analizza parametri dinamici come:

  • intensità delle frenate 
  • carico del veicolo 
  • forze laterali in curva
  • stile di guida

Cioè informazioni che incidono direttamente sull’usura, ma che finora erano difficili da interpretare in modo integrato.

Un altro aspetto chiave riguarda la gestione dei dati. Tutta l’elaborazione avviene direttamente all’interno del veicolo, senza passaggi obbligati dal cloud. Una scelta che risponde alle crescenti esigenze di sicurezza e privacy, ma che rende anche il sistema più rapido e facilmente adattabile a piattaforme diverse, dalle auto private ai veicoli commerciali.

Secondo le stime di settore, un approccio completamente software potrebbe portare a risparmi enormi sul lungo periodo, eliminando hardware dedicato e semplificando l’architettura dei veicoli. Non a caso Michelin parla di benefici concreti sia per i Costruttori, sia per le flotte:

  • maggiore sicurezza 
  • durata più lunga degli pneumatici 
  • costi operativi più bassi 
  • impatto positivo sulla sostenibilità


Per dimostrare tutto questo in modo tangibile, al CES la tecnologia viene installata su una Ford Bronco del 1970, un’icona del passato che diventa laboratorio mobile per il futuro. Attraverso l’app MyTires è possibile visualizzare in tempo reale lo “stato di salute” delle gomme, trasformando dati complessi in indicazioni chiare e utilizzabili.

Per Michelin, SmartWear rappresenta solo l’inizio: il primo mattoncino di un vero e proprio “gemello digitale” dello pneumatico, destinato a diventare parte integrante del software di bordo delle auto di nuova generazione.

Un segnale chiaro di come anche l’elemento più tradizionale dell’auto stia ''rotolando'', definitivamente, nell’era dell’AI.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Lorenzo Centenari, 03/01/2026
Tags
Vedi anche