Un successo che dura da 25 anni quello di Honda SH125i e SH150i, era infatti il 2001 quando sono arrivati sul mercato europeo e da allora sono sempre stati un riferimento. Nel 2025 sono riusciti a vendere qualcosa come 30.000 pezzi, conquistando il 1° e il 3° posto della classifica delle vendite italiane (40.000 se consideriamo anche SH350i, ve l'ho raccontato nella mia prova). Ripercorriamo le maggiori novità di SH125i e SH150i 2026 e scopriamo come vanno su strada.
Honda SH125i e SH150i 2026: le novità
Il nuovo look
Trovate articolo e video da EICMA che vi racconta come sono cambiati SH125i e SH150i 2026, ma insieme ripercorriamo le novità più importanti, con l'aggiunta di qualche considerazione in più ora che ho...toccato con mano. A livello estetico cambia il look per merito del doppio faro a LED, di impronta 350, ma si aggiorna anche il profilo delle carene anteriori e, sulla parte superiore del ''cruscotto'', spunta un appendice che protegge e introduce la prossima novità...
Un nuovo display
Per stare al passo coi tempi gli SH 125 e 150 2026 guadagnano un nuovo display TFT a colori da 4,2”: due opzioni di layout – uno molto ''basic'' e uno più completo che include anche il contagiri – ed arriva per la prima volta sugli SH più piccoli RoadSync: si scarica l'app, si collega con Bluetooth e si può godere di accesso a notifiche, chiamate (anche con comandi vocali, se abbiamo l'interfono). Non manca nemmeno la navigazione turn-by-turn. Il display appare molto chiaro e ben visibile – purtroppo il test è avvenuto con la pioggia, riproveremo anche con il sole – mentre è facile muoversi nel menù attraverso il blocchetto sinistro e il tasto a 5 vie, intuitivo: in questi anni Honda ha fatto un deciso passo in avanti anche i nuovi SH125i e SH150i hanno preso la strada giusta.
La nuova sella (l'ergonomia non cambia)
Sugli SH125i e SH150i 2026 cambia anche la sella: nuova imbottitura e nuovo profilo, per un maggiore supporto lombare. Fatico a dirvi se sia più comoda della precedente o meno, ma l'ho trovata confortevole e ho apprezzato ilmaggior supporto a sostegno della bassa schiena, solitamente difficile da trovare su scooter di questa cubatura. L'altezza sella è rimasta a quota 799 mm, per la massima accessibilità: se non svettate dovrete sfruttare l'ottima sciancratura della seduta e avanzare il più possibile – difficile altrimenti arrivare a poggiare i piedi a terra – mentre i più alti potranno beneficiare di un'ottima abitabilità: SH è compatto sì, ma sa farsi volere bene anche da chi è alto – 180 cm il sottoscritto – e il retroscudo non corre il rischio di interferire con le gambe: al suo interno, sul lato sinistro, trova spazio un nuovo vano che racchiude la presa USB-C, per la ricarica dello smartphone (prima era nel sottosella).
Il sottosella
Abbiamo parlato di sella, parliamo di sottosella. Tutto è rimasto uguale su SH125i e SH150i 2026: un vano da 28 litri, in grado di ospitare un casco integrale, diviso in due scompartimenti. Merito del serbatoio, che resta posizionato in basso, ''incastrato'' nel telaio in acciaio, lasciando un vano sottosella davvero capiente per un ruota alta.
Smart Top Box: per gli amici il ''bauletto''
Concludiamo la parte delle dotazioni con lo Smart Top Box, più comunemente chiamato ''bauletto''. Anche lui mantiene i 35 litri di capacità ma aggiorna il sistema di apertura: è sempre Smart, pertanto la chiave resta in tasca – dovete premere il pulsante sotto la piastra – ma in più aggiunge la chiusura classica con ''molla''. Un aggiornamento che richiede un po' di tempo in più ma evita accidentali aperture.
Honda SH125i e SH150i 2026: la prova
Il comfort
Entriamo nel vivo della prova di SH125i e SH150i 2026. L'ergonomia, ve l'ho detto, è rimasta uguale e la nuova sella mi piace, soprattutto per il supporto lombare. Ma la novità forse più importante a livello tecnico è legata alle sospensioni, che ricevono nuove specifiche per molle e smorzamento idraulico. Identiche alle precedenti, la forcella telescopica da 33 mm e la coppia di ammortizzatori al posteriore regolabili nel precarico su 5 posizioni – 90 e 85 mm di escursione – cercano di lavorare al meglio per garantire stabilità e comfort. Roma e il suo asfalto sono un banco di prova davvero importante, ma gli SH hanno ''tenuto botta'', per dirla alla romana maniera. Mentirei se vi dicessi che vanno via sui crateri della Capitale come un'Africa Twin o una Transalp, ma filtrano bene tutte le piccole asperità e non spezzano la schiena – un pelo più secchi i due ammortizzatori – su sampietrini o dossi.
La guida
Nulla da eccepire per quanto riguarda, invece, agilità e stabilità: SH è un riferimento e riesce ad avere un eccellente equilibrio, andando via tra le auto come un furetto ma garantendo anche belle sensazioni in piega, anche per merito delle ottime Michelin City Grip 2, una sicurezza sul bagnato. Molto bene anche l'impianto frenante: molto buone sia potenza che modulabilità, con i tecnici Honda che hanno lavorato per rendere più equilibrato l'ABS. Anche sull'asfalto reso umido dalla pioggia, l'intervento dell'antibloccaggio è stato misurato, col posteriore meno invasivo e l'anteriore difficile da chiamare in causa.
Motore e prestazioni
Honda SH125i e SH150i, di fatto, differiscono solo per le prestazioni dei loro monocilindrici SOHC raffreddati a liquido: per il 125 cc sono 13 CV a 8.250 giri/min e 12 Nm a 6.500 giri/min, mentre il 150 – 157 cc veri – arriva a 16,9 CV a 8.500 giri/min e 14,9 Nm a 6.500 giri/min. Entrambi girano come orologi svizzeri, con una trasmissione tarata perfettamente e prestazioni brillanti: ovvio che il 150 possa offrire qualcosa in più, ma ha meno senso da quando anche il 125 entra in tangenziali e autostrade (forse è più questione di costi, assicurazione alla mano).
Honda SH125i e SH150i 2026: conclusioni (le pagelle)
Quando provi mezzi come Honda SH ti senti un po' in soggezione. Sono 25 anni che conquistano record – da allora mai fuori dalla Top 3 delle vendite italiane – chi sei per arrivare lì e trovar loro un difetto? Al massimo, un pelino nell'uovo... ma si fa fatica. Nella recente prova di SH350i 2025 concludevo ''Se dovessi scommettere un euro direi che la prossima versione aggiornerà display e coppia di ammortizzatori, unici aspetti perfettibili'' e, sebbene non mi riferissi direttamente a 125 e 150, Honda ha fatto un aggiornamento proprio in queste aree. Coincidenze? Io non credo (in pagella si prendono un bel 9).
Honda SH125i e SH150i 2026: i prezzi (e qualche considerazione)
Di colori e prezzi di SH125i e SH150i 2026 abbiamo parlato ieri, in un articolo dedicato (lo trovate qui). Tante colorazioni, dalle più classiche a quelle più sportiveggianti, e un prezzo identico a prescindere dalla motorizzazione. Confermata la dotazione di parabrezza con paramani integrati – ottima protettività, una garanzia per l'uso d'inverno – e bauletto Smart Top Box di serie. Gli SH attaccano a 4.090 euro, una cifra di 200 euro più alta rispetto ai model year dello scorso anno: in qualità di icone della mobilità urbana se lo possono permettere.



























