Pubblicato il 07/09/20

LO SCETTRO È ANCORA SUO? Snello, agile, scattante e indiscutibilmente il Re della città! Non sto descrivendo me, anche se in un passato non troppo remoto sono stato anche io agile e scattante, bensì il nuovo Honda SH 150i 2020, da anni il preferito dagli italiani. Se vi stante chiedendo come sia possibile migliorare un prodotto tanto valido la risposta è da cercare nella filosofia giapponese… nulla è perfetto e di conseguenza tutto è migliorabile. E di migliorie dal primo SH50, che risale addirittura al 1984, ce ne sono stante un bel po’ e ce ne sono tante anche tra il precedente modello e il nuovo 2020. Basta filosofia, scopriamole insieme!

DESIGN E DETTAGLI

Nuovo Honda SH 150i 2020, vista 3/4 anteriore

Il nuovo SH evolve lo stile del vecchio in maniera concreta pur restando fedele al family feeling. Lo scudo è ridisegnato per ospitare la nuova disposizione dei fari. Adesso gli anabbaglianti sono nella parte bassa, ai lati, e l’abbagliante è al centro, appena sopra il parafango, la luce di posizione è invece sul manubrio. Tutto è rigorosamente a LED. Il restyling ha toccato anche le platiche del retroscudo e i fianchetti postreriori, il risultato è un mix piacevole di eleganza e modernità. Le finiture sono in linea con la tradizione Honda, ovvero impeccabili o quasi, gli standard qualitativi erano altissimi ma la sensazione è che tutto sia ancora più robusto e meglio rifinito. Al centro del ponte di comando la nuova strumentazione digitale a illuminazione negativa, come sulle moto della Casa dell’Ala, che è ricca di informazione e viene comandata dai nuovi blocchetti elettrici, peccato che la leggibilità col sole a picco non sia delle migliori.

COSA CAMBIA RISPETTO A PRIMA

Comparativa scooter 150: Honda SH 150 2020, dettaglio del nuovo sottosella

Honda definisce il nuovo SH “tutto nuovo” e a ben vedere non hanno tutti i torti, le modifiche non si limitano certo alla sola estetica. Sottopelle l’Honda SH 150i 2020 è cambiato molto, a partire dall’inedito telaio in tubi di acciaio con trave dorsale inferiore, che ha permesso lo spostamento del serbatoio da 7 litri dal sottosella a sotto i piedi del guidatore. Così facendo si abbassa il baricentro, a tutto vantaggio dell’agilità, e c’è lo spazio per un nuovo vano da 10 litri, comodo per mettere la catena, un blocca disco o l’antipioggia inzuppato. Nel classico “pozzetto” ci sta sempre il solito casco jet, per gli amanti dell’integrale c’è il bauletto, ora con serratura comandata dalla smart key, che Honda offre di serie insieme al parabrezza e i paramani.

MOTORE

Nuovo Honda SH 150i 2020, il nuovo motore è Euro 5

L’altra grande novità è il motore, che cresce nella cilindrata e nelle prestazioni, acquista due valvole in più e l’omologazione Euro5. I numeri ora dicono 156 cc, 16,9 cavalli e 14,9 Nm di coppia massima. L’incremento di prestazioni non fa gridare al miracolo, sia chiaro, ma ora ci sono 5 km/h in più di velocità massima, un piccolo margine per fare rilassare il motore in autostrada o in tangenziale. Ovviamente i 122km/h indicati non fanno dell’SH un provetto incrociatore, ma il miglioramento è percettibile. Meno percettibile il presunto aumento dell’accelerazione dichiarato da Honda, anzi, rispetto ai modelli passati sembrerebbe che si sia persa un po’di verve: la trasmissione è reattiva ma non fa del 150 un brucia semafori… Effetto Euro5 e attenuante dei pochi chilometri incluse. In compenso ci sono meno vibrazioni che in passato e consumi ancora più ridotti: nel ciclo WMTC il dato è di 43,5 km/l con start&stop disinserito… roba da dimenticarsi la faccia del benzinaio di fiducia!

CICLISTICA

Anche la ciclistica è stata coinvolta negli aggiornamenti, seppur in maniera meno evidente. Le sospensioni posteriori sono state riprogettate e hanno una nuova taratura oltre che essere regolabili nel precarico molla su 5 posizioni. Nessuna novità, invece, per la forcella telescopica da 32 mm che viene riconfermata. L’obbiettivo era migliorare l’assorbimento delle asperità, obbiettivo raggiunto solo in parte perché all’ottimo comportamento della forcella non corrisponde unaltrettanto valido comportamento dagli ammortizzatori, che sulle asperità più pronunciate mostrano ancora il fianco. Nulla da segnalare per quanto riguarda l’impianto frenante che era convincente prima e lo è tuttora grazie ai due i dischi, uno per asse, entrambi di 240 mm di diametro morsi da una pinza anteriore a due pistoncini e quella posteriore a singolo pistoncino. I cerchi da 16”  in alluminio e disegno a 5 razze sono ormai un must di SH e montano pneumatici Michelin City Grip con misure 100/80 e 120/80 che offrono un ottimo grip anche quando le condizioni non sono ottimali, aiutate anche dal nuovo controllo di trazione, che è lì non per imbrigliare bordate di cavalli, ma per fare da angelo custode quando ci s’imbatte in binari, strisce pedonali e pavé scivolosi, insidiosi nemici cittadini.

DOTI DINAMICHE CONFERMATE

Proprio nella città l’SH ci sguazza che è un piacere, è facile da guidare, si tocca a terra facilmente con la sella a soli 799 mm da terra e pesa poco, 134 kg con il pieno. Il suo pregio era e rimane l’agilità, enfatizzata anche dallo spostamento del serbatoio sotto la pedana, che abbassa il baricentro, soprattutto quando è pieno, ma quando c’è da fare qualche curva a passo spedito mette in mostra anche una buona stabilità sul veloce.  

COLORI, ACCESSORI E PREZZO

L'abbigliamento di Danilo

Il nuovo Honda SH 150i è disponibile bianco, rosso, grigio o nero e costa 3.470 euro. Tutti i principali accessori (bauletto, parabrezza con paramani e sistema keyless) sono già di serie. Una formula che ne ha definito il successo che lo riconferma, dati di vendita alla mano, il Re degli scooter in Italia.  


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