Autore:
Simone Dellisanti

CHE DELUSIONEQuesto week-end a Lohéac abbiamo sperimentato tutta la difficoltà dello sport automobilistico e, in particolare, tutto il piacere e la frustrazione che il rallycross può generare." Queste le parole di Bruno Famin, il Direttore Sportivo di Peugeot Sport Total che domenica ha visto le sue Peugeot 208 WRX mancare il podio nel GP di Francia. "È chiaro che il risultato finale è molto inferiore alle nostre aspettative, ma comunque abbiamo visto delle bellissime azioni. La vettura ha mostrato tutto il suo potenziale e ha una buona velocità di punta; abbiamo fatto segnare ottimi tempi sul giro. Sébastien ha disputato una semifinale da manuale, rimontando dal 6° al 2° posto per merito suo, senza l’intervento di imprevisti di gara, una situazione che si vede raramente nel rallycross. Il momento più bello della stagione, fino ad ora! Purtroppo non siamo riusciti ad avere una perfetta congiuntura astrale. Il tutto è iniziato con un’estrazione a sorte sfavorevole, perché ci sono state manche di qualificazione che non si sono svolte nel migliore dei modi, incidenti di gara penalizzanti come il contatto fra Loeb e Chicherit che ha messo fuori uso il servosterzo della vettura e, alla fine, Seb ha ottenuto il 18° tempo nella Q3, cosa che lo fatto precipitare al 12° posto della classifica generale. Qui sta tutta le difficoltà del rallycross! È un circolo virtuoso o vizioso: bisogna ottenere buoni risultati dall’inizio alla fine, le condizioni importano poco. Questo week-end, anche se l’affidabilità e le prestazioni pure della 208 WRX non sono state messe in discussione, non abbiamo ottenuto il risultato previsto. Abbiamo ancora del lavoro da fare, dobbiamo migliorarci e fare in modo di avere un piccolo margine di sicurezza, per essere meno sensibili agli imprevisti e agli eventi di gara e, alla fine, arrivare in una posizione migliore nella finale per conquistare la vittoria.”

TUTTO INTORNO A TEÈ stato fantastico correre qui in Francia, a Lohéac", ha dichiarato dopo la gara, Timmy Hansen. "Le tribune erano strapiene di gente! Ovviamente speravo di ottenere un risultato migliore per il team e per tutti coloro che ci sostengono. Il 5° posto non è male, anche se speravamo di fare meglio. Non siamo delusi perché abbiamo fatto tutto il possibile, ma adesso dobbiamo ricominciare a lavorare, migliorare e finire bene la stagione. Tutti i pezzi del puzzle ci sono, dobbiamo solo assemblarli nel giusto ordine. Abbiamo tutto quello che ci serve in termini di strategia di partenza, telaio e motore!

PENSIAMO ALLA PROSSIMA Infine, ecco anche le parole di Sébastien Loeb, per niente contento del risultato ottenuto nel GP di Francia: “Nel complesso è stato un week-end frustrante, soprattutto per le qualifiche complicate. Nell’estrazione a sorte non sono stato fortunato perché mi hanno assegnato una cattiva posizione nella griglia nel Q1 e non sono mai riuscito ad uscire da questa spirale. Mi sono ritrovato spesso a subire le situazioni, imbottigliato nel traffico, a perdere tempo nella mischia e nella polvere mentre, invece, quando esci in testa dalla prima curva la gara assume sicuramente tutt’un altro esito. Il rallycross è così. Uscendo 12° dalle qualifiche, sono riuscito comunque a disputare una buona semifinale, rimontando fino al 2° posto. È l’unica la nota positiva del week-end. Nella finale, c’è stata una lotta intensa. Sono finito 6°, il che è deludente, ma non è poi così male se teniamo conto del mio 12° posto alla fine delle qualifiche. Non è il risultato che speravamo di ottenere, ma dobbiamo accettarlo e andare avanti. Ciò di cui sono sicuro è che abbiamo in mano tutte le carte vincenti e spero che potremo sfruttarle appieno in Lettonia.”


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