BRASILE FATALE I timori della Mercedes dopo la gara di Interlagos sono diventati realtà: troppi gravi le conseguenze sul motore della W10 di Valtteri Bottas, derivanti dall'eccessivo consumo di olio registrato durante il GP Brasile che ha provocato il ritiro del finlandese.

F1 GP Brasile 2019, Valtteri Bottas (Mercedes)

NESSUNA ALTERNATIVA La power-unit è stata inviata a Brixworth per i controlli del caso e per comprendere se fosse possibile salvarla per l'ultimo appuntamento stagionale, con esito negativo. Gli altri motori utilizzati da Bottas nel corso della stagione hanno già raggiunto una quantità tale di chilometri da non garantire la possibilità di affrontare per intero il weekend del GP Abu Dhabi e così la Mercedes non ha avuto altra scelta se non quella di optare per una power-unit nuova per il finlandese.

COME LECLERC Per Bottas si prospetta dunque un weekend simile a quello vissuto da Charles Leclerc proprio in Brasile, con il pilota della Ferrari costretto a partire 14° proprio per la sostituzione della parte endotermica della power-unit con relativa retrocessione di 10 posizioni. Non è ancora chiaro di quante posizioni sarà costretto a retrocedere il pilota della Mercedes, dipenderà da quante componenti verranno cambiate, ma per lui il weekend sul circuito di Yas Marina comincia decisamente in salita.


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