INIZIO IN SALITA Il weekend del GP Abu Dhabi di Sebastian Vettel non è cominciato nel migliore dei modi. Il tedesco è finito in testacoda nella parte conclusiva della prima sessione di prove libere, impattando contro le barriere e danneggiando la sospensione posteriore della sua Ferrari SF90. Un contrattempo che non ha per fortuna avuto ricadute nel lavoro del tardo pomeriggio: Vettel ha concluso le PL2 con il quarto tempo, in scia a Charles Leclerc e staccato di quattro decimi dal miglior tempo fatto segnare da Valtteri Bottas.

SEB SORPRESO Il quattro volte campione del mondo ha commentato così l'errore avvenuto nelle PL1: "È stata una sorpresa, non mi aspettavo davvero di girarmi.  Sapevo che avrei dovuto gestire il posteriore in curva 19 ma non ci sono riuscito, anche per un po' di sfortuna. Tuttavia non è stato nulla di grave dal momento che ho danneggiato solo un cerchio". Riguardo il lavoro svolto oggi, Vettel ha poi aggiunto: "Nelle curve da bassa velocità di questa pista continuiamo ad avere meno ritmo rispetto ai nostri rivali. Il terzo settore è quello nel quale soffriamo maggiormente, perché facciamo fatica a far lavorare le gomme nel giusto range di temperatura e di conseguenza la vettura è difficile da guidare. Chiaramente più si va vicino al limite e più ciascuna monoposto diventa complicata, ma lo sappiamo e siamo qui per spingere al massimo. Faremo del nostro meglio per avere un weekend produttivo: c’è margine per migliorare il nostro set up e vedremo se questo sarà sufficiente per dare battaglia domenica".

NESSUNA RUGGINE CON LECLERC Assente giustificato dalla conferenza stampa del giovedì, la moglie Hanna aveva appena dato alla luce il terzo figlio, quest'oggi Vettel è stato incalzato con le domande sull'incidente avvenuto nel precedente GP Brasile con il compagno di squadra Leclerc. Come il monegasco, anche il tedesco ha sottolineato come l'episodio non abbia avuto conseguenze nel loro rapporto: "Ovviamente è un peccato quello che è successo e vogliamo assicurarci che non accada più. La chiave per me è che andiamo d'accordo, non abbiamo problemi l'uno con l'altro. So che dall'esterno si cerca di fare un po' di clamore, ma in realtà non c'è nulla di cui preoccuparsi dall'interno".

F1 GP Giappone 2019, Suzuka, Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Ferrari)

LA LEZIONE DEL BRASILE Vettel ha espresso gli stessi concetti di Leclerc anche parlando degli insegnamenti ricavati dallo spiacevole episodio: "Penso che la lezione sia che, se stiamo gareggiando tra di noi, allora dobbiamo darci reciprocamente più spazio per assicurarci di non toccarci. Non credo che ci sia molto altro da capire. Non siamo contenti entrambi del risultato. Siamo entrambi cresciuti e ci siamo parlati, abbiamo parlato con Mattia (Binotto). Penso che abbiamo provato a passare oltre il più possibile e abbiamo cercato di andare avanti. Ed è chiaro che vogliamo assicurarci che questo non accada di nuovo".


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