GARA OPACA La Scuderia Ferrari salva il salvabile nell'ultima gara dell'anno e torna a casa con il terzo posto di Charles Leclerc e il quinto di Sebastian Vettel, su una pista che ha messo a dura prova le caratteristiche della SF90 e ne ha usurato le gomme ben più della concorrenza. A fine gara, intervistato da Sky, Mattia Binotto è intervenuto commentando il Gran Premio di Abu Dhabi e, aprendo uno spiraglio a Lewis Hamilton per un sedile in rosso nel 2021.

DOPPIO PIT-STOP Partiamo però dalla gara, con la spiegazione del doppio pit-stop che ha visto coinvolti all'inizio del giro 13 sia Leclerc che Vettel nell'arco di pochi secondi, peraltro costato del tempo al tedesco per via delle due gomme sinistre che non sono entrate perfettamente: "Leclerc aveva circa due secondi e mezzo di margine su Verstappen, che stava aumentando il ritmo e poteva arrivare a tiro di undercut" - ha spiegato Binotto - "Le dure dovevano poter durare per tutta la gara, questa era l’indicazione che avevamo da venerdì, era un modo per rimanere davanti fino in fondo, ma così non è stato".

F1, GP Abu Dhabi 2019: Sebastian Vettel (Ferrari) durante il primo pit-stop

OBIETTIVO FALLITO "Più avanti" - ha proseguito Binotto - "Quando Verstappen ha messo le gomme più fresche, ha potuto superare Charles, che ha fatto un secondo pit stop in quel momento non perché le gomme non potevano arrivare in fondo, ma perché aveva la possibilità di fermarsi senza perdere la posizione e avere una maggiore sicurezza. Credo che oggi non sia stata la nostra gara migliore vedendo anche il venerdì e la qualifica di sabato, ma qualche cosa dovevamo tentare. Se uno guarda ai campionati, l’unica cosa che potevamo fare oggi era guadagnare il terzo posto con Leclerc, ma con undici punti di svantaggio su Verstappen era molto difficile come obiettivo".

F1, GP Abu Dhabi 2019: Charles Leclerc (Ferrari)

BRAVI I PILOTI Il team principal di Maranello ci ha tenuto però a sottolineare la buona prestazione dei suoi piloti: "Vedere Charles sul podio oggi era importante. Ha fatto una bella gara e una bella stagione, se l’è meritato ed era giusto così. Se fosse arrivato fuori dal podio sarebbe stato un vero peccato. Sebastian? Sicuramente è ancora molto motivato, l’ha dimostrato nella seconda parte di questa lunga stagione. Di solito si arriva alla 21° gara con delle motivazioni in meno, ma lui no. Vettel sarà con noi anche l’anno prossimo e lo ritroveremo motivatissimo."

LEWIS PER SEB? Ma la prestazione di Vettel oggi è stata inferiore alle aspettative, e anche a quella del compagno. Per questo Binotto non si è sottratto a una battuta sul possibile arrivo di Lewis Hamilton nella Scuderia Ferrari (rumors riportano di un paio di incontri già avvenuti tra il presidente John Elkann e il pilota britannico a tal proposito). "Lewis da noi nel 2021? Credo sia ben troppo presto per parlarne, stiamo appena inziando a parlare del 2020 ed è finito il 2019. Ora siamo tutti concentrati sul 2020, che è la cosa più importante."

GIALLO BENZINA Mattia Binotto ha commentato infine anche la questione benzina, che la FIA ha trovato in quantità diversa nel serbatoio di Leclerc a fine gara, rispetto a quanto dichiarato dalla Ferrari dopo le qualifiche: "In realtà, dobbiamo ancora capire bene il contenuto, perché non ci sono dettagli. Alle 19,45 andremo ad ascoltare gli stewards e capiremo. Noi siamo abbastanza tranquilli, conosciamo le nostre procedure, sono convinto che riusciremo a spiegare eventuali incomprensioni".


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