Abu Dhabi, i dubbi Ferrari sulla multa da 50.000€
F1 2019

Caso benzina: i dubbi della Ferrari sulla multa di Abu Dhabi


Avatar di Simone Valtieri , il 05/12/19

1 anno fa - La Ferrari non è certa della discrepanza di benzina nell'auto di Leclerc

La Ferrari non è certa della discrepanza di benzina nell'auto di Leclerc: resta l'ipotesi di un errore FIA ma non è verificabile

Benvenuto nello Speciale ABUDHABIGP 2019, composto da 38 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario ABUDHABIGP 2019 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

CINQUE CHILI La Scuderia Ferrari è stata multata di 50.000 Euro nel weekend di Abu Dhabi in seguito a un controllo della FIA che ha rilevato 4,88kg di benzina in più nel serbatoio della monoposto di Charles Leclerc prima della gara rispetto a quanto dichiarato dal team nei documenti ufficiali. In base alla direttiva tecnica TD12-19, gli uomini della Federazione possono controllare da due ore prima della gara che il quantitativo di benzina presente nel serbatoio (utile a coprire i giri di schieramento, quello di formazione e tutti i giri della gara) sia equivalente a quanto dichiarato dal team.

F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: (da sinistra) Verstappen, Hamilton e Leclerc sul podio F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: (da sinistra) Verstappen, Hamilton e Leclerc sul podio

TEMPI STRETTISSIMI Il problema è che i commissari hanno avvisato il team di Maranello alle 16.22 locali di Abu Dhabi, ovvero 8 minuti prima dell'apertura della pitlane per la gara che sarebbe poi partita alle 17, e non c'è stato tempo per richiedere un secondo controllo, non potendo certo il pilota attendere in pitlane. Dopo gara i responsabili Ferrari, Mattia Binotto in primis, sono stati convocati dalla FIA e il team è stato multato per violazione dell'articolo 12.1.1 del Codice Sportivo Internazionale. Gli steward sono però stati chiari sul fatto che nessuna violazione tecnica sia stata perpetrata, e che il carburante nel serbatoio non superava dunque i 110kg concessi per portare a termine la gara.

VEDI ANCHE



F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Ferrari) F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Ferrari)

MISTERO Analizzando i dati del consumo della monoposto di Leclerc in gara però, dalla Ferrari non è arrivata alcuna ammissione di colpa, anzi... nel team restano certi di aver eseguito tutto secondo norma e non è chiaro del perché di tale discrepanza. Nel controllo post gara al carburante dell'auto del monegasco, giunto peraltro terzo a traguardo, si è potuto constatare come i livelli di benzina a fine gara e a inizio gara corrispondessero esattamente a quanto dichiarato. Inoltre c'è da aggiungere che il team è stato controllato in moltissime altre occasioni in questa stagione, una procedura standard che gli uomini conoscono e che non c'è motivo di eludere.

F1, GP Abu Dhabi 2019: Charles Leclerc (Ferrari) F1, GP Abu Dhabi 2019: Charles Leclerc (Ferrari)

HA SBAGLIATO LA FIA? "Non è la prima volta che lo facciamo" - ha infatti spiegato Binotto subito dopo il GP - "In questa stagione siamo stati controllati già almeno 10 volte ed è sempre stato okay, oggi invece è risultata tale discrepanza della quale non conosciamo il motivo." Il fatto non è nemmeno imputabile al caso flussometro che è emerso nelle scorse settimane, visto che la FIA stessa ha dichiarato tutti i team conformi, Ferrari compresa, dopo le sue indagini. Il che porta alle uniche due ipotesi possibili: o la Ferrari ha davvero caricato circa 5kg in più (cosa che il team nega nella maniera più assoluta) oppure che la FIA abbia sbagliato la sua misurazione. Il mistero, vista l'impossibilità di verificare nuovamente, è destinato a restare irrisolto.


Pubblicato da Simone Valtieri, 05/12/2019

AbuDhabiGP 2019
Logo MotorBox