Bottas ritiene che negli ultimi gran premi stagionali la Red Bull sia superiore alla Mercedes nei rettilinei
ACCUSE E PROGRESSI La Red Bull nelle ultime settimane si è distinta per le accuse nei confronti delle prestazioni del motore della Ferrari e per le richieste di chiarimento sul regolamento da parte della FIA. Il team austriaco, però, ha nel contempo beneficiato di un notevole incremento delle prestazioni del motore Honda, tanto da aver di fatto annullato lo storico gap con la power-unit Mercedes, dominatrice e punto di riferimento in F1 dall'introduzione dei propulsori ibridi, nel 2014.
MEGLIO DELLE MERCEDES Proprio dal team campione del mondo in carica arriva una conferma sui progressi velocistici della Red Bull, autrice in Brasile di pole position e vittoria grazie a Max Verstappen. In un'intervista rilasciata a Racefans, Valtteri Bottas ha commentato così lo stato di forma degli avversari sul circuito di Interlagos: "Sapevamo che sarebbero stati forti, ma penso che fossero più forti di quanto ci aspettassimo. Soprattutto sul dritto. Ora hanno una buona macchina nelle curve, ma nei rettilinei sono migliori di noi adesso".

INCOGNITA 2020 La stagione 2019 è ormai agli sgoccioli. Dopo la pausa estiva la Mercedes ha dovuto lottare prima contro lo stato di forma della Ferrari, autrice di sei pole position consecutive, poi con quello della Red Bull, tornata in evidenza come durante l'estate. Un antipasto per un 2020 di grande equilibrio? Bottas frena gli entusiasmi altrui: "Se guardiamo dall'inizio della stagione alla fine, penso che la Red Bull abbia fatto progressi concreti. Quindi se prolungassimo quel grafico fino all'anno prossimo sì, dovremmo aspettarceli molto competitivi. Ma ovviamente sarà una stagione compeltamente nuova, con macchine nuove. Sono sicuro che tutti i team, compreso il nostro, faranno progressi con la vettura che porteranno ai test. Quindi è impossibile fare delle previsioni, davvero. Tutti iniziano da zero, anche se non ci saranno molte modifiche nelle regole saranno comunque nuove monoposto".
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



