Prova

Kia pro_cee'd GT


Avatar di Andrea  Rapelli , il 20/06/13

8 anni fa - La prima hot hatch della Casa coreana

La Kia pro_cee'd GT prepara il terreno alla GT Concept vista qualche anno fa a Francoforte. Con 204 cv e 230 km/h. La sfida alle hot hatch è lanciata

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LA PRIMA VOLTA C'è una prima volta per tutto. Nel caso della Kia, si tratta della prima vera sportiva della sua storia: la Kia pro_cee'd GT. Al debutto un po' perché il segmento delle hot hatch è più vivo che mai, un po' per preparare il terreno in vista della Kia GT Concept (Salone di Francoforte 2011) che – è questione di poco tempo – arriverà su strada in forma definitiva.

ICE CUBES Se l'estetica doveva essere cattiva, direi che il bersaglio è stato centrato: la Kia pro_cee'd GT, specialmente in bianco, incute un certo timore reverenziale. Il muso, oltre a mostrare il classico tiger nose e un fascione prominente, si fa più appuntito e penetrante grazie agli Ice Cubes, 8 cubetti di Led che fungono da luci diurne. I cerchi in lega da 18”, le minigonne laterali appena accennate, le 3 porte e il doppio scarico posteriore fanno il resto. L'importante, insomma, è farsi notare.

HA STUDIATO AL RING I tecnici hanno cominciato dall'assetto della Kia pro_cee'd GT, profondamente rivisto: gli ammortizzatori anteriori sono stati irrigiditi del 10% in compressione e del 30% in estensione, mentre i posteriori fanno segnare, rispettivamente, un bel +200% e +50%. La barra antirollio posteriore aumenta di 1 mm (19 contro 18 delle cee'd normali) e le boccole dell'avantreno sono ora più dure. Completano il tutto 4 belle scarpette cattive, ovvero i Michelin Pilot Sport in misura 225/40 18”. Per collaudare tutto questo ben di Dio in Kia hanno messo in cascina 480 giri del vecchio Nürburgring, che equivalgono a 10.000 km a tutta manetta. Il miglior tempo? 8 minuti e 45 secondi.

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GDI Il cuore è un primo indizio importante: come mi confermano in conferenza, la Kia pro_cee'd GT non vuole andare a rompere le uova nel paniere alla Golf GTI (220-230 cv) o alla Focus ST (250), tanto per dirne due. Perché l'1.6 GDI con iniezione diretta, pur avendo ora come miglior amico un turbo Twin Scroll, non riesce ad andare oltre i 204 cv e i 265 nm a 1.750 giri. Per prestazioni brillanti ma non proprio da bruciasemafori, anche a causa dei 1.359 kg sul piatto della bilancia: i 100 km/h da fermo si raggiungono in 7,7 secondi mentre la velocità massima è di 230 km/h. Per un consumo misto dichiarato pari a 7,4 l/100 km.

FIRST EDITION Avete già in mano il blocchetto degli assegni? Fate in fretta perché in Italia, a partire da settembre, arriveranno infatti solo 70 esemplari (numerati) di Kia pro_cee'd GT in tinta GT White, allestimento 1st Edition e 3 sole porte. Ad un prezzo che si posizionerà tra i 25.000 e i 29.000 euro. Con una dotazione di tutto punto, compresi gli ormai famosi 7 anni di garanzia a chilometraggio illimitato, interni in pelle con sedili Recaro, clima automatico bizona, impianto audio, strumentazione Supervision Cluster, cerchi in lega da 18”, cruise control, specchi retrovisori neri lucidi, battitacco retroilluminato, tappeti con doppia cucitura rossa...

A QUALCUNO PIACE BASSA Saranno i sedili in pelle Recaro, belli e fascianti davvero, o il padiglione limato di qualche cm rispetto alle altre cee'd, fatto sta che chi supera il metro e ottanta sfiora facilmente il tetto con la testa. Rimanendo sempre, oltretutto, con il sedile troppo in alto per una hot hatch che si rispetti. La Kia pro_cee'd GT si rifà però alla voce finitura, inappuntabile e nei gadget elettronici: grazie al tastino GT sullo sterzo – che, inspiegabilmente, perde la regolazione della taratura – si può cambiare il tema della strumentazione, con una grafica che ricorda quella dei videogames, pressione turbo in bella evidenza e toni sul rosso.

BENE IN 4 Dietro la vita è meno grama del previsto: per entrare bisogna essere un po' contorsionisti tuttavia, una volta seduti, si dispone di una certa quantità d'aria sopra la testa e davanti alle ginocchia. Come spesso accade, il posto meno ambito sulla Kia pro_cee'd GT è quello centrale, costretto all'altezza delle spalle. Nessuna critica nei confronti del bagagliaio, che può contenere da 380 a 1.318 litri, con il plus degli schienali ripiegabili (di serie).

SOPRATTUTTO GT La conferma del carattere malleabile di questa Kia pro_cee'd GT arriva su strada: l'assetto irrigidito si sente ma più sulle buche che in curva, dove il rollio, anche se diminuito, rimane. E la risposta delle sospensioni, pur essendo gradevole nella timbrica, rifila qualche sobbalzo di troppo al fondoschiena. Con il coltello tra i denti, la hot hatch Kia pare prenderci gusto nel pennellare le traiettorie, tuttavia bisogna fare i conti con uno sterzo non proprio cristallino nella risposta (il rapporto di demoltiplicazione è lo stesso di una cee'd qualsiasi) e un peso che si sente tutto nei cambi di direzione più veloci. Bene invece il cambio, dalla corsa lunga ma dagli innesti precisi.

PRECISIONE DA VENDERE Fra gommatura generosa e assetto sostenuto la Kia pro_cee'd GT si infila in curva velocemente e senza troppe sbavature, sia chiaro, ma al momento di stendere sull'asfalto tutti i cv non si potrà fare a meno di notare la buona motricità e pure qualche venatura di pigrizia nell'1.6 GDI: se da 2.000 fino a 6.000 giri non si avvertono buchi, si sente comunque la mancanza di un surplus di birra, diciamo un 20-30 cv. E le tarature dell'assetto non lasciano quel margine di movimento della coda che farebbe la gioia dei più smaliziati. Risultato, vien voglia di tener ritmi brillanti sì, ma un po' più blandi.


Pubblicato da Andrea Rapelli, 20/06/2013
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