Autore:
Paolo Sardi

CHE NUMERI! Il curriculum vitae della Citroën C3 è davvero impressionante. Lanciata nel 2002, è stata venduta sinora in circa tre milioni di esemplari, cinquecentomila dei quali sul solo mercato italiano. Dalle nostre parti, tra l’altro, la piccola del Double Chevron ha messo radici nella top ten delle vendite, di cui è inquilina stabile e, più in generale, sorprende come in questo decennio abbondante abbia rappresentato mediamente il 39% delle vendite della Casa francese.

AL PASSO COI TEMPI E visto che la Citroën C3 2013 dovrà continuare a fare da colonna portante al bilancio, i vertici transalpini pensano bene di tenerla aggiornata e al passo con l’agguerrita concorrenza. L’edizione ristilizzata è stata protagonista, tra gli altri, al Salone di Ginevra  e sta ora per arrivare sulle strade, con un weekend porte aperte fissato per il 25 e il 26 maggio prossimi.

LIFTING La macchina attesa nelle vetrine delle concessionarie arriva forte di lifting leggero che tocca soprattutto il frontale. La mascherina abbandona il taglio trapezoidale per puntare su uno esagonale, mentre poco più sopra lo stemma si fonde in modo inedito con i listelli della mascherina. Ai lati, invece, i fari adottano una nuova cornice interna nera che fa da eye liner, regalando uno sguardo più espressivo. Anche le luci di coda si rifanno il trucco, riorganizzandosi e adottando un trasparente più scuro, mentre a livello dell’abitacolo la collezione dei rivestimenti 2013 vede qualche new entry, che promette una miglior qualità percepita.

RICOMINCIO DA TRE La Citroën C3 2013 nasconde le primizie più importanti lontano dalla vista, sotto il cofano, dove fanno il loro debutto due nuovi motori a benzina, che rimpiazzano i “vecchi” 1.100 e 1.400. Si tratta di due tre cilindri VTi, un mille da 68 cv e un milledue da 82 cv, con quest’ultimo che pare destinato a fare la parte del leone nella raccolta degli ordini. Per capire come mai le previsioni dicano che lo monterà l’80% degli esemplari venduti basta farci un giro. Silenzioso e privo di vibrazioni, assicura un buon tiro in ogni condizione e si presta bene a un uso non solo urbano. Il meglio lo dai ai regimi medio-bassi, quelli tipici dell’impiego quotidiano, nel quale consente un ricorso tutto sommato limitato al cambio a cinque marce. Quanto poi ai consumi, gonfia il petto orgoglioso, dichiarando soli 4,5 litri ogni 100 km e un'autonomia con un pieno di 250 km in più rispetto alla 1.400 uscente.

ANCHE DIESEL Per chi macina chilometri su chilometri c’è comunque una ricca offerta anche di motori a gasolio: apre le danze il 1.4 HDi 70, seguito da un terzetto che ha come fiore all’occhiello il sistema microibrido e-HDi: nuovamente 1.4 70 Airdream e poi 1.6 90 Airdream e 1.6 115 Airdream. C’è insomma quanto basta per soddisfare le esigenze più disparate, anche dei globetrotter più instancabili. D’altro canto, la Citroën C3 2013 non si trova certo spaesata quando la si porta fuori dai centri urbani e gli orizzonti si allargano. Il comfort è elevato e consente di affrontare senza patemi d’animo anche trasferte importanti. Il molleggio è buono e la silenziosità non viene mai meno, almeno fin tanto che si rispettano i limiti del Codice.

PRIMA O SECONDA La Citroën C3 2013 si conferma dunque pronta a vestire indifferentemente i panni di prima o di seconda macchina di casa, forte anche di un bagagliaio tra i più grandi della categoria (ben 300 litri anche quando a bordo il tutto esaurito) e di una posizione di guida piuttosto rialzata, che facilita la vita in manovra e si fa apprezzare anche quando c’è da tenere d’occhio il flusso del traffico in Tangenziale. Dal punto di vista della visibilità, però, una menzione la merita sempre anche l’eventuale parabrezza Zenith, che si estende fin sopra le teste del pilota e del suo secondo: non avrà le elette parasole orientabili sul finestrino laterale ma in certe giornate ha tutto il suo perché.

MOLTE PERSONALITA’ Per fare della Citroën C3 2013 una cittadina modello o una giramondo, piuttosto che per fare uscire il suo lato maschile o quello femminile, si hanno a disposizione un’ampia tavolozza di colori e tre livelli di allestimento: Attraction, Seduction e Exclusive. Se il primo è piuttosto scarno, il secondo ha invece tutto quel che serve di serie, come climatizzatore, cassetto refrigerato, stereo, cruise control e, sugli esemplari a gasolio Airdream anche l’Esp, altrimenti optional a 250 euro. Il controllo della stabilità è sempre standard sulla versione Exclusive, che, tra le altre cose, ha anche il citato parabrezza Zenith, i cerchi in lega da 16”, i sensori di parcheggio posteriori, il bracciolo centrale e il volante in pelle.

OFFERTA LANCIO Quanto al listino, sulla carta i prezzi andrebbero dai 12.400 euro della 1.0 VTi Attraction ai 19.400 euro della 1.6 e-HDi 115 FAP Airdream. In realtà le cose in concessionaria andranno diversamente: in Citroën hanno infatti varato una offerta lancio che prevede sconti diversi a seconda della versione. La proposta più interessante riguarda il cuore della gamma, ovvero la 1.2 VTi Seduction: in caso di rottamazione (ma probabilmente non solo…)  per lei si passa dai teorici 14.650 euro a soli 10.650 euro e un ribasso di 4.000 euro è previsto anche per la Exclusive, che viene 12.400 euro. 


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