Prova

Ford C-Max 1.0 Ecoboost


Avatar di Andrea  Rapelli , il 18/07/13

8 anni fa - Il tre cilindri va bene anche per le famiglie

Fresco del secondo premio Engine Of The Year consecutivo, il tricilindrico dell'Ovale Blu fa la sua bella figura anche sulla Ford C-Max 1.0 Ecoboost.

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PICCOLO È MEGLIO Una volta le berline e le monovolume montavano cuori grandi. Duemila, almeno. Si doveva scegliere tra prestazioni e consumi: averli entrambi non era possibile. Oggi, invece, la tecnica del downsizing ha definitivamente sdoganato chi ce l'ha piccolo, nel senso del motore. Così, ti capita di guidare una Ford C-Max 1.0 Ecoboost da 125 cv per renderti conto che, in effetti, di più non sempre serve.

ANCORA UNA VOLTA La scusa del test, in realtà, è servita su un piatto d'argento: il 3 cilindri 1.0 Ecoboost Ford ha vinto di nuovo il premio Engine Of The Year, dopo la vittoria del 2012. Un riconoscimento di una certa importanza, anche perché solo altri 2 costruttori – BMW e Volkswagen – sono riusciti, in passato, nell'impresa. In effetti, il cuoricino in questione esprime 100 e 125 cv, con un turbo a geometria fissa a bassa pressione, iniezione diretta di benzina (che nebulizza gocce grandi 1/5 di capello) e doppio variatore di fase, per anticipare/posticipare l'apertura e la chiusura della valvole.

MENO DI 20.000 La conditio sine qua non per portarsi in garage una Ford C-Max 1.0 Ecoboost (lo stesso vale per Fiesta, Focus e B-Max) è il chilometraggio annuo: se restate entro la fatidica cifra dei 20.000 km, c'è una probabile convenienza, visto il listino più basso rispetto a diesel e GPL. Altrimenti, il TDCi si rivelerà ancora la scelta vincente.

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IDEAFORD Ciò detto, se non volete mettere subito sul piatto tutta la cifra necessaria, c'è IdeaFord. In pratica, dal 1 luglio fino al 31 agosto, versate un anticipo di 2.250 euro e vi portate a casa, a scelta, Fiesta, B-Max, Focus o C-Max. Per 36 mesi dovrete poi pagare una rata da 150 a 250 euro, a seconda del modello noleggiato. A fine leasing, il valore residuo è garantito e fa sì che, tornando dal concessionario, potrete uscirne con un'auto nuova senza versare nessun anticipo.

VAI DI 125 Già dall'avviamento, il lavoro dei tecnici si percepisce nitidamente: la Ford C-Max 1.0 Ecoboost non vibra al minimo e non si produce in rumori strani (la cinghia di distribuzione, per esempio, è in bagno d'olio) tanto che sotto il cofano pare esserci un qualsiasi 4 cilindri. E i successivi km sono una bella scoperta: se su Fiesta e Focus il tricilindrico soddisfa, su C-Max strappa quasi applausi. Perché muovere la mole della MPV Ford non è affatto facile ma lui, forte dei suoi 125 cv, ce la fa senza grossi patemi.

VERVE Dai 1.500 ai 3.500-4.000 giri c'è birra più che a sufficienza, perché la Ford C-Max 1.0 Ecoboost si muove con disinvoltura anche con 4 persone a bordo. Man mano che ci si avvicina alla linea rossa, la sonorità dei 3 cilindri diventa più fastidiosa e il nerbo cala. Arrivare fin lì, comunque, serve poco: seguendo i consigli dell'indicatore di cambiata la C-Max non appare mai seduta e i consumi rimangono controllati. Diciamo che, andando tranquilli, è facile vedere sul computer di bordo i 14 km litro.

SEGUE IL COPIONE Il cambio a 6 marce, dagli innesti precisi ma dalla corsa lunghetta, è ben rapportato e riprendere da 90 km/h in sesta non è mai un grosso problema. Un'elasticità che, nel traffico di tutti i giorni, aiuta. Per il resto è la solita C-Max: telaio brillante, sterzo piuttosto pronto, risposta sospensiva curata. Con la solita abitabilità a prova di famiglia.


Pubblicato da Andrea Rapelli, 18/07/2013
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