La scorsa edizione di EICMA non è stata tra le più eclatanti per le novità in mostra, ciononostante ci sono tante moto 2026 che vorrei passassero tra le mie mani quest'anno: Aprilia, Ducati, Honda, Kawasaki, MV Agusta, Suzuki, Triumph e Yamaha! Ho stilato per voi una Top 10, in rigoroso ordine alfabetico: eccola!
Aprilia Tuono V4 1100 Factory 2026
Prima sorpresa. Aprilia Tuono V4 1100 Factory è la moto che vorrei ri(guidare) nel 2026. Non è una novità, è vero, non è nemmeno cambiata – all'infuori delle carene – ma è talmente bella da guidare ed è talmente affascinante con la nuova livrea Shadown Indigo, in viola, bianco e rosso, che non posso farne a meno. La Tuono V4 1100 Factory è una meraviglia, l'ho guidata quest'anno a Misano nell'Aprilia Pro Experience, il corso di guida con Biaggi Bezzecchi, Savadori... e ve l'ho raccontata nella mia classifica delle 10 migliori moto guidate nel 2025. Posizione di guida neanche troppo scomoda – soprattutto se paragonata alla RSV4 – manubrione largo che ti aiuta nei cambi di direzione, motore V4 super ma ''umano'' – si fa per dire, 180 CV – e una ciclistica super stabile ma anche amichevole, che ti fa sentire a tuo agio anche tra i cordoli in mezzo a tante moto carenate da corsa. Che spettacolo la Tuono V4...
Ducati Multistrada V4 Rally 2026

La Multistrada V4 Rally 2026 si è appena aggiornata ed è già passata per le mani di Danilo. Le mie probabilità di provarla sono molto basse dunque, ma confido in un po' di fortuna (magari una comparativa?). La Multi V4 è un comodo missile e questa Rally ha la solita, affascinante, aria da globetrotter, tra serbatoio da 30 litri e ammennicoli vari. Con la Multistrada V4 S 2025 – al 5° posto tra le migliori dell'anno scorso – condivide il motore V4 da 170 CV e 121 Nm, in pratica un missile. In più c'è tutta l'elettronica Ducati tra DVO, semiattive e aiuti vari. Mi piacerebbe molto guidarla... ma c'è un'altra Ducati che mi stuzzica ancor di più...
Ducati Panigale V4 R 2026

Sì, la Panigale V4 R 2026 è un sogno. Dopo aver realizzato quello di guidare la V4 S Carbon lo scorso anno a Misano, la R rappresenterebbe quel quid in più. Fosse solo per il Desmosedici Stradale R da 998 cc che, con scarico racing, arriva a 239 CV... E poi c'è il Ducati Racing Gearbox (DRG) sistema di derivazione MotoGP che porta la folle in basso, sotto la prima marcia (e non tra la prima e la seconda). Insomma, al fascino racing di una moto così, da corsa ma con targa e fanali, non si resiste... Ma se le probabilità di essere il fortunato tester della Panigale V4 R 2026 è basso, aspettate di leggere della moto che viene dopo...
Honda V3R

Sì, lo so. La Honda V3R – 900 E-Compressor Prototype il nome completo – altro non è che un concept, almeno per il momento. Ma da quando, lo scorso EICMA, hanno messo intorno a questo 3 cilindri sovralimentato un telaio e delle sovrastrutture, beh, la tangibilità del progetto ha iniziato a manifestarsi. Di lui, il V3, si sa poco, ma sembra sia destinato a cambiare per sempre il mondo delle moto (numeri tutti da dimostrare parlano di quasi 18.000 giri per 200 Nm di coppia). Le notizie ufficiali dicono che avrà le prestazioni equivalenti a quelli di un 1.200 cc. Che io provi la Honda V3R è praticamente impossibile anche perché è improbabile che arrivi una moto guidabile dai giornalisti prima del 2027, chissà se non addirittura più avanti... Io mi metto in fila, però.
Kawasaki KLE 500 2026

Dall'impossibile V3R alla KLE 500 di Kawasaki, moto che – non me ne vogliano ad Akashi – è certamente più abbordabile per tutti. Il bicilindrico parallelo frontemarcia da 451 cc delle altre 550 Kawasaki, per oltre 45 CV e 42 Nm. Ciononostante la piccola KLE mi affascina, per il look da rally e – ne sono sicuro – una guida facile ma brillante. Un nome importante per Kawasaki, per una motina davvero simpatica: tra presentazione stampa e comparativa per patente A2 riuscirò a togliermi lo sfizio di capire come va la KLE? Speriamo...
MV Agusta Brutale Serie Oro 2026
Sono sempre stato fan della MV Agusta Brutale da quando, per la prima volta, ho messo le mani – oddio, più le terga – sulla 800 RR SCS. Il 3 cilindri Made in Schiranna da 931 cc sa il fatto suo – 148 CV, 107 Nm e 260 all'ora – e poi, parliamoci chiaro, moto affascinanti così non ce ne sono tante. Noi italiani sul design abbiamo un altro passo, c'è poco da fare: lei ha preso il codino dalla Brutale 1000, più corta, estrema. La nuova Brutale Serie Oro 2026, poi, è la punta di diamante e, come tutte le signore con abito da sera, ti fa girare quando ne vedi passare una... Quando dovesse essere il momento di questa bella Brutale, spero di essere il fortunato!
Suzuki SV7-GX 2026

Un'altra moto molto razionale è la SV7-GX di Suzuki. Il nome non le è molto amico, anzi, diciamo che è facile sbagliarsi. Vincere la presentazione stampa, quindi, potrebbe essere diventare uno scioglilingua, ma la Suzukina è carina nel look e promette divertimento col bicilindrico a V di 90° da 645 cc della SV650 per 73 CV e 64 Nm. Sì, lo so, assomiglia molto alla Tracer 7 – forse un po' troppo – ma è carina e deve andare anche un gran bene. Certo, una cosa che non mi piace c'è: la forcella a steli tradizionali. Sono il primo a suggerire un approccio meno basato su questi ''fronzoli'' ma nel 2026 presentare un progetto nuovo e non mettere una upside-down mi dà fastidio. Psicologicamente intendo. E le moto si comprano soprattutto così, non con razionalità. Vabè, speriamo che mi dimentichi una volta in sella, così da godermi la prova (anzi, è praticamente certo che finirà così).
Triumph Street Triple 765RX 2026

La Street Triple è il riferimento della categoria, già dalla versione RS. Ma in Triumph si sa, amano le cose fatte bene, allora hanno realizzato RX e Moto2 Edition, per alzare l'asticella, ancora di più. Ci ho pensato un po' e mi sono detto che no, la Moto2 sarebbe troppo, anche perché snatura il manubrio largo di una moto bellissima da guidare. Sì, è la 765RX l'arma perfetta, con l'ergonomia di una nuda ma la ciclistica di una moto da corsa, per 130 CV e 80 Nm del 3 cilindri da 765 cc. Eh, se mi piacerebbe provarla... L'ultima Street Triple risale al 2022, quando guidai in comparativa la versione RS di allora. Mi sale l'acquolina in bocca solo a ripensarci...
Triumph Trident 800 2026

Ecco, tra le novità 2026 che mi hanno messo subito una certa curiosità c'è Trident 800, della quale sono riuscito ad accaparrarmi il test la prossima settimana (ve ne parlavo qui). Lo scorso anno avevo provato la Tiger Sport 800 con questo bel motore 3 cilindri da 798 cc per 115 CV e 84 Nm ed ero rimasto molto soddisfatto, quindi quando ho saputo della naked mi sono detto ''Non devo farmela scappare!''. La prossima settimana salirò in sella per scoprire la nuova Trident 800 e raccontarvi come va: vi terrò aggiornati (ma non prima del 3 febbraio).
Yamaha R9 70th Anniversary 2026

Sì, lo so. Yamaha R9 70th Anniversary non è una vera novità 2026, ma la colorazione tributo mi ha letteralmente ''steso''. L'R9 però non l'ho mai guidata, quindi pensare di salire in sella alla sportiva Yamaha che ha ''sostituito'' l'R6 – mia moto dal 2007 – con questa colorazione iconica, non mi dispiace affatto. Sono anni che definisco l'accoppiata motore CP3-cambio elettronico Yamaha una delle migliori in assoluto per la guida stradale e sono sempre stato molto curioso di conoscere come possa funzionare tra i cordoli (sono sempre 119 CV e 93 Nm, niente male). Non so, casomai ci fosse il press test in pista della nuova R7 2026, magari ci scappa anche un giro con la R9?!





