Triumph Motorcycles nel 2025 ha fatto segnare il proprio sesto record consecutivo di immatricolazioni. Le vendite globali hanno superato le 140.000 unità (+3,6%), più che raddoppiando i volumi in cinque anni, principalmente grazie al successo della strategia “entry level”. E questo nonostante le difficoltà nella regione più rilevante, l’Europa, confermandosi l’azienda dell’industria motociclistica di alta gamma con le performance migliori.
Guardando ai numeri di vendita, il percorso di Triumph è davvero notevole. Nel 2020 l’azienda ha fatto segnare il proprio record vendendo per la prima volta oltre 63.000 unità a livello globale. Ma non era che l'inizio: il managment della Casa ha implementato nel frattempo un piano che si basava sullo spostamento del focus da Europa e USA verso mercati più grandi (India, Cina, ASEAN), sull’introduzione di nuovi modelli con motori di piccola cilindrata (ma con il 100% del patrimonio e dello stile Triumph) e sulla creazione di una rete più ampia, espandendo la distribuzione e aprendo più punti vendita, la maggior parte dei quali esclusivi.

Nel 2024 Triumph ha venduto oltre 138.000 motociclette a livello globale (+33,6%), più che raddoppiando i volumi in cinque anni.
Nel 2025, Triumph ha perso volumi in Europa, regione che rappresenta un terzo delle vendite, perdendo in tutti e cinque i principali Paesi. Tuttavia, grazie a un +18,7% registrato in America Latina e a un +44,9% in India, le vendite globali sono cresciute moderatamente (+3,9%), raggiungendo già a novembre il livello totale delle vendite del 2024.

Un fattore chiave del successo è l’eccellente performance dei modelli di 400 cc, che ora rappresentano il 45% delle vendite globali.
Mentre il nuovo motore di piccola cilindrata vale oltre 60.000 immatricolazioni, ha performato bene anche il resto della gamma, ora vicina alle 80.000 unità, quindi circa il 30% in più rispetto a cinque anni fa.





