Nuova Royal Enfield Continental GT 750 2026: foto della GT-R
Moto novità 2026

Royal Enfield Continental GT 750 2026: ci siamo quasi!


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6 mesi fa - La nuova Continental GT 750 è chiacchierata da tempo: ecco la GT-R

Royal Enfield Continental GT 750 sembra sempre più vicina: per ora c'è quella da corsa, la GT-R, presentata a Motoverse 2025, in India

La nuova Continental GT 750 sembra quasi pronta. Dopo averla intravista a EICMA ha fatto la sua comparsa anche a Motoverse 2025, l'evento che si tiene ogni anno a Goa, in India. Dopo l'Himalayan 750, insomma, c'è un'altra moto Royal Enfield che cresce...

Royal Himalayan Continental GT 750 2026: caratteristiche

La grande novità di Continental GT 750 – qui in versione corsaiola GT-R – è il bicilindrico parallelo da 750 cc. Il nuovo motore – presente anche sul concept di Himalayan 750 – monta un sistema di raffreddamento aria/olio rivisto, per meglio rispondere alle esigenze dell'unità con maggiore cubatura: i valori di potenza e coppia non farebbero gridare al miracolo, con circa 55 CV e 60 Nm – ma si tratta solo di stime – in luogo degli attuali 48 CV e 52 Nm del motore da 648 cc. La ciclistica non sembra cambiare molto, tra telaio tubolare in acciaio, forcella a steli tradizionali e coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico, ma arriva una coppia di dischi con pinze ByBre al posto del disco singolo dell'attuale Continental GT 650. Ovviamente la GT-R che vediamo nelle foto monta anche cupolino, pancia della carena e codino monoposto, trattandosi della versione da corsa, mentre la GT 750 è attesa in versione ''nuda'', come da tradizione (ma non è esclusa una versione GT-R stradale). Dopo le foto spia di qualche mese fa, la Continental GT 750 sembra sempre più vicina... Vi terremo aggiornati.

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Pubblicato da Michele Perrino, 25/11/2025
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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