Autore:
Luca Cereda

BACK IN BLACK L’hanno fatta per davvero. Un anno dopo, la MGX-21 concept è pronta per la produzione in serie, e ha cambiato nome: Moto Guzzi Flying Fortress. E’ la bagger di Mandello, prossima rivale della Harley Davidson Street Glide. Da un anno all’altro, poco è cambiato: e questo è buona parte del bello.

CUORE GRANDE Il fulcro del progetto resta un bicilindrico a V con numeri da record, almeno per il Vecchio Continente, un 1400 cc che arriva dritto da Mandello, con una coppia di 120 Nm e un nuovo scarico bislungo. Come da copione, la Moto Guzzi MGX-21 Flying Fortress guadagna una coppia di valigie rigide, sfuggenti quanto la coda, perfettamente integrate al profilo della moto. Confermata anche la ruota anteriore da 21’’ coperchio dei cerchi in carbonio, così come i numerosi dettagli in fibra di carbonio. E di quel che serve a una “viaggiatrice” moderna, non manca nulla: ABS, traction control regolabile nell’intervento ed escludibile, Ride-by-Wire multimappa e cruise control.


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