Pubblicato il 16/11/2015 ore 22:01

DA NOVE A DIECI Ad Eicma la gamma MT si amplia (anche) verso l'alto: arriva la Yamaha MT-10, che fa cifra tonda e non solo nel nome. Un numero importante, il 10, che nasconde – nemmeno troppo, a dir la verità – il motore a quattro cilindri della YZF-R1.

BLADE RUNNER Prima di parlare del cuore, però, l'occhio rimane stregato dal cupolino multiforme di questa Yamaha MT-10. Dirompente e cattiva nel (doppio) sguardo a LED, potreste metterla in Blade Runner e lei non si sentirebbe a disagio. Tagli, spigoli, codino minimalista (ma adatto per ospitare un secondo) forme dinamiche e moderne. Per un stile da special hi-tech. Una volta in sella, poi, lo sguardo cade sullo schermo LCD simile a quello della R1. Adesso si può raccontare il motore.

CROSSPLANE Rispetto alla declinazione supersportiva, il 998 cc crossplane della Yamaha MT-10 ha ricevuto ritocchi ad alimentazione, scarico e aspirazione, senza dimenticare le modifiche all'albero motore. E una nutrita dotazione elettronica: il comando gas ride-by wire (il nome in codice è YCC-T), che regola apertura gas, fasatura accensione e volume dell'iniezione di carburante, va a braccetto con le tre modalità di guida (Standard, A e B). Della partita sono anche Traction Control regolabile su tre livelli e frizione antisaltellamento.

DELTABOX Pure il telaio Deltabox in alluminio della Yamaha MT-10 è derivato da quello della YZF-R1 e si accompagna ad un telaietto reggisella estremamente snello e sottile. Il capitolo sospensioni prevede due unità KYB: davanti c'è una forcella con steli rovesciati da 43 mm di diametro e con un'escursione di 120 mm. Dietro, un mono che si accompagna con un forcellone in stile R1, con adeguata capriata di rinforzo. Tutto ciò, unito all'interasse da 1400 mm, dovrebbe assicurare, su strada, un'ottima maneggevolezza alla MT-10. A tal proposito, sappiate che le gomme – Bridgestone Battlax Hypersport – sono state sviluppate appositamente per questa moto. I freni contano su due dischi anteriori da 320 mm, morsi da pinze radiali, e un disco posteriore da 220 mm con pinza flottante. Su tutto, vigila (di serie) l'ABS.

GLOBETROTTER Chi ama viaggiare sorriderà nel sapere che la Yamaha MT-10 offre di serie il cruise control, che si può attivare in quarta, quinta e sesta marcia in un ventaglio di velocità compreso tra i 50 e i 180 km/h. A questo proposito, il telaietto reggisella ospita già gli attacchi per le borse laterali, disponibili fra gli optional, così come il dispositivo quickshifter per il cambio. La dotazione di serie prevede, oltre al serbatoio da 17 litri, la presa 12V, per ricaricare smartphone e navigatori.

NIGHT FLUO La Yamaha MT-10 sarà in concessionaria a partire da Maggio, in tre colorazioni: Night Fluo (con cerchi gialli), Tech Black e Race Blu e disporrà di una linea di accessori dedicata.


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