Pubblicato il 09/07/20

OCCHI PUNTATI SUL FUTURO La conferenza stampa del giovedì di Sebastian Vettel è stata ovviamente incentrata su quello che potrà essere il futuro del pilota tedesco. Il quattro volte campione del mondo, il cui contratto con la Ferrari scadrà a fine anno, non ha ancora definito i suoi programmi per il 2021. L'intenzione di Vettel sembra quella di tentare di rimanere in F1 senza prendersi un anno sabbatico e per questo è attento a tutte le possibilità che si presentano. Non solo: il 33enne non ha nascosto la sua disponibilità nel caso in cui la Red Bull, come si è vociferato in questi giorni, decidesse di offrire un contratto al pilota simbolo dei suoi successi iridati.

NESSUNA FRETTA Sono tante le risposte interessanti che Vettel ha dato sul suo futuro, ma anche sul passato recentissimo. Il tedesco ha infatti ammesso di aver avuto qualche discussione con membri del team Renault, ossia la scuderia che ieri ha annunciato l'ingaggio di Fernando Alonso: ''Sono da così tanto tempo nel paddock che ho conosciuto un po' di persone. Sì, ho avuto dei colloqui con la Renault, ma in nessun momento sono stati abbastanza concreti. Nessun discorso fondamentale o vero e proprio. Come avete visto, hanno preso una direzione diversa, quindi sì, non cambia molto per me. Dipende molto dalle mie decisioni che non sono costretto a prendere nei prossimi due giorni. Voglio prendermi il tempo di cui ho bisogno per decidere''.

L'IPOTESI DEL RITORNO La pista calda di questi giorni porta alla Red Bull. Un possibile ritorno alimentato anche dalla sua apparizione nell'emittente di proprietà di Dietrich Mateschitz, numero uno dell'azienda di bevande energetiche, ossia Servus Tv. Parlando di un suo possibile ritorno, Vettel ha ammesso che accetterebbe l'offerta della sua ex squadra: ''È un'auto vincente e, come ho detto prima, sono qui per competere, sono qui per vincere, quindi probabilmente la risposta sarebbe sì. Sono convinto che se vuoi vincere devi essere felice di affrontare chiunque, quindi non credo che sia una questione del tuo potenziale compagno di squadra, non importa dove ti troverai. Ovviamente conosco di nuovo molto bene la squadra del mio passato, ovviamente sono ancora in contatto con molte persone lì, che si tratti di Christian (Horner), Helmut (Marko)o altri. L'apparizione in Servus TV non ha avuto nulla a che fare con questo o potenziale futuro, ma la Red Bull ha un'auto vincente, sono una squadra molto forte, so quanto siano forti dal passato, so che si sono evoluti. Non è giusto dire che conosco la squadra perché è cambiata ed è andata avanti, ma so perché erano forti allora e lo sono ancora. Penso che sia un contendente per il titolo ed è un'auto in cui puoi vincere gare quindi certo, sarebbe interessante''.

MARKO POMPIERE Probabilmente proprio per raffreddare l'interesse verso questa storia, oggi Helmut Marko ha rilasciato delle dichiarazioni in cui conferma la fidcia della Red Bull in Alex Albon: ''Non abbiamo posto per Vettel. Abbiamo Albon e siamo felice con lui. Alex è per metà thailandese e la Red Bull è al 51% thailandese...''. Un aspetto, quest'ultimo sottolineato da Marko, da tenere in forte considerazione quando si parla del possibile ritorno di Vettel in Red Bull, come vi abbiamo sottolineato nel nostro approfondimento di questa mattina.

F1, GP Stiria 2020: Sebastian Vettel (Ferrari) in conferenza stampa

LE AMICIZIE IN RACING POINT Un'ultima ipotesi circa il futuro di Vettel riguarda il possibile approdo nell'ambiziosa Aston Martin, ora Racing Point, di Lawrence Stroll. A riguardo, il ferrarista ha commentato: ''Penso che la Racing Point abbia dato un'impressione molto forte e sicuramente sono in una buona posizione per quest'anno. Conosco parte della squadra, conosco alcuni membri della squadra abbastanza bene dal mio passato e da molto tempo. Credo che abbiano ovviamente una buona opportunità quest'anno, hanno una buona macchina con cui combattere e provare a migliorare da lì''.


TAGS: ferrari red bull vettel f1 StyrianGP 2020