Pubblicato il 11/07/20

PIOVE SUL BAGNATO Sarà costretto a partire dalla quattordicesima casella in griglia, Charles Leclerc. Dopo aver ottenuto il deludente undicesimo tempo in Q2, che gli è costato l’eliminazione dall’ultima sessione di qualifica, il monegasco è stato infatti retrocesso di tre posizioni in griglia di partenza. Convocato in Direzione gara subito dopo la fine delle qualifiche, il ventiduenne ferrarista non è riuscito a evitare la sanzione relativa alla manovra di impedimento ai danni di Daniil Kvyat.

BANDIERA ROSSA Non è tutto, perché Leclerc è stato al centro anche di una seconda indagine in questo uggioso pomeriggio del Red Bull Ring. Nel corso della Q1, quando è stata esposta la bandiera rossa, Charles ha proseguito in pista senza rientrare ai box dopo la sospensione della sessione. Una scelta che, si legge nel comunicato ufficiale, è stata presa per evitare di creare situazioni di pericolo: Leclerc si trovava infatti già lanciato verso curva-10 e avrebbe dovuto inchiodare e tagliare la linea di ingresso al pit per rispettare la regola che impone ai piloti di rientrare ai box in regime di bandiera rossa. Scagionato praticamente per lo stesso identico motivo anche Kimi Raikkonen, che si trovava esattamente alle spalle del monegasco della Ferrari.

GIALLO PEREZ Sanzione scampata anche per Sergio Perez, che si è pericolosamente avvicinato alla monoposto di Giovinazzi parcheggiata in curva-4 in regime di bandiere gialle. Il messicano ha comunque potuto evitare la penalità perché si trovava già in fase di frenata quando è stata esposto il segnale di pericolo per la presenza dell’Alfa Romeo del pilota italiano. I penalizzati in griglia di partenza saranno dunque solo Lando Norris, che ieri in PL1 ha compiuto un sorpasso nel punto in cui era ferma la Williams di Nicholas Latifi, e Charles Leclerc per “impeding” ai danni di Kvyat.


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